Filip Stankovic lo sta dimostrando chiaramente: è da Serie A. E l'Inter? Ecco i suoi diritti sul calciatore
Il protagonista primario dell'inaspettato successo del Venezia sul Napoli, oltre all'autore del gol decisivo (Akor Adams), è stato il portiere dei lagunari Filip Stankovic, cresciuto nel settore giovanile dell'Inter. L'estremo difensore serbo si è contraddistinto per una serie di interventi prodigiosi, a partire dal rigore parato a Kevin De Bruyne, che fa il paio con quella volta in cui ha disinnescato il connazionale Romelu Lukaku dal dischetto due stagioni fa. E proseguendo con le respinte sulle conclusioni di Stanislav Lobotka e Alisson Santos, diverse tra loro ma egualmente pericolose.
Oltre ad essere frutto di evidenti qualità tecniche, di cui Stankovic ha dato prova di essere in possesso nel corso delle sue stagioni in terra veneta, la sua prestazione è stata anche il risultato di una mentalità che non appare di certo scontata per i giovani portieri chiamati ad agire nello scenario della Serie A. Personalità e sicurezza nei propri mezzi: due attributi di cui il classe 2002 può fregiarsi con merito grazie a quanto evidenziato sul rettangolo di gioco, a prescindere dal tenore dell'avversario affrontato.
La situazione contrattuale con l'Inter
L'Inter non ha più alcun diritto di recompra sul giocatore serbo. Il cartellino del classe 2002, come pattuito con il Venezia, è infatti totalmente nelle mani del club lagunare. Però, la società nerazzurra si è riservata una percentuale del 50% sulla sua futura rivendita, a testimonianza di come non sia mai mancata la fiducia da parte della dirigenza interista nelle sue capacità tecniche e mentali. In vista del prosieguo dell'annata, e della futura sessione estiva del 2027, l'Inter potrà ragionare con serietà sul futuro dei propri pali: con uno Josep Martinez non sicuro di essere riconfermato, chissà che quel 50% non possa tornare utile al momento delle riflessioni sul mercato in entrata del club nerazzurro.

