Mussa boccia Chivu: "I numeri dicono che non è un tecnico da Champions"
La pesante sconfitta dell'Inter contro il Club Brugge continua a far discutere, alimentando dubbi sul rendimento europeo della squadra di Cristian Chivu. A esprimere un giudizio particolarmente critico sull'allenatore nerazzurro è stato Giovanni Mussa, ex tecnico della Pergolettese, intervenuto durante Maracanà, trasmissione di TMW Radio.
"Chivu? Guardando i numeri non è un tecnico da Champions", ha dichiarato Mussa, evidenziando le difficoltà incontrate dall'Inter nelle competizioni internazionali. Secondo l'allenatore, la squadra starebbe attraversando una fase di regressione rispetto alle aspettative iniziali, mostrando prestazioni discontinue e una preoccupante fragilità difensiva. "L'Inter si sta dimostrando in uno stato involutivo in Champions. Aveva lasciato una sensazione diversa. Sembra sempre una partita casuale", ha spiegato, sottolineando come contro il Club Brugge i nerazzurri avrebbero dovuto imporre maggiormente la propria superiorità tecnica.
Tra le principali criticità individuate da Mussa c'è l'organizzazione del reparto arretrato, con particolare riferimento all'impiego di Manuel Akanji al centro della difesa. "Con Akanji centrale l'Inter perde tanto perché serve un marcatore e in questo ha mostrato delle pecche", ha osservato, aggiungendo che le difficoltà difensive finiscono per accentuare anche le incertezze del portiere Josep Martinez.
L'ex allenatore della Pergolettese ha poi analizzato alcuni episodi della sfida contro i belgi, soffermandosi sulla mancanza di aggressività e sulla gestione delle transizioni. "Manca equilibrio e c'è poca fame in riaggressione", ha affermato, criticando in particolare l'atteggiamento della squadra in occasione della prima rete subita, quando sarebbe stato necessario interrompere l'azione avversaria anche ricorrendo a un fallo tattico. Infine, Mussa ha individuato nell'esperienza internazionale di Chivu un ulteriore elemento da considerare per spiegare il rendimento europeo dell'Inter. "Manca un'altra cosa, ossia esperienza internazionale del mister. Un conto è preparare le partite in Italia, un altro in Europa", ha dichiarato, evidenziando come la superiorità tecnica dei nerazzurri in Serie A possa mascherare alcune lacune che emergono invece contro avversari di livello internazionale.
Nonostante le critiche, Mussa ha invitato a concedere tempo all'allenatore rumeno: "In Italia sei talmente forte che ce la fai, qui dobbiamo dargli tempo, per adesso questa cosa la sta pagando".

