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Il dettaglio di Inter-Shakhtar che non deve sfuggire a nessuno: questo è l'interismo in purezza

Il dettaglio di Inter-Shakhtar che non deve sfuggire a nessuno: questo è l'interismo in purezzaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 14:45Primo piano
di Michele Maresca

A decidere la sfida di Champions League contro lo Shakhtar, valevole per la terza giornata della League Phase della Champions League, è stato ancora una volta Carlos Augusto, che ha sfruttato l'invito di Henrikh Mkhitaryan stoppando la sfera col petto e superando col suo pregevole mancino l'estremo difensore avversario Dmytro Riznyk.

Per il brasiliano, si tratta del quarto gol stagionale, un bottino che acquisisce ancora più valore se si considera la presenza di due rivali - nei ruoli di braccetto ed esterno mancino - del calibro di Alessandro Bastoni e Federico Dimarco. Due sono i centri in Champions League: il primo è arrivato nella trasferta del Bernabeu contro il Real Madrid, con la rete dell'1-2 del brasiliano che è giunta - come da "gioco" del caso - grazie a una sua zampata in anticipo sul rispettivo marcatore Denzel Dumfries.

L'analisi del gol

Ma tornando alla rete siglata contro lo Shakhtar a San Siro, a meritare una sottolineatura non è soltanto l'esecuzione in sé, quanto l'intera azione costruita dal brasiliano per arrivare a concludere in porta. Il gol nasce, infatti, da un recupero palla dello stesso Carlos Augusto, che dopo aver anticipato la sfera e servito Piotr Zielinski ha iniziato una corsa poderosa con l'intenzione di farsi trovare libero in fase avanzata. Una scelta che si è rivelata illuminante, dato che è coincisa con la rete del definitivo 1-0 dell'Inter contro la formazione ucraina, e che ha ulteriormente certificato l'importanza del classe 1999 nello scacchiere del tecnico Cristian Chivu. Un'importanza nel segno di un'identità puramente "interista" del calciatore brasiliano, che vive ogni gara con quella passione e quello spirito combattivo di cui si nutre ogni tifoso nerazzurro.