L'Inter la scampa con Carlos Augusto ma l'espulsione a Bastoni fa ancora discutere...
La partita di stasera lascia in eredità tre punti fondamentali, ma anche fortissime polemiche per una gestione arbitrale a dir poco discutibile. L'episodio che ha rischiato di compromettere l'incontro è stato il cartellino rosso comminato ad Alessandro Bastoni, arrivato per una doppia ammonizione che lascia enormi perplessità.
Se sulla seconda sanzione si può discutere sull'ingenuità del difensore nell'andare a contatto, è la prima ammonizione a gridare vendetta. Punire un normale contrasto di gioco a centrocampo con un giallo immediato è stata una decisione del tutto sproporzionata. In contesti di questo livello, sventolare un cartellino per un fallo del tutto ordinario significa condizionare a freddo la partita di un giocatore, trasformando due contatti veniali in un'espulsione complessivamente forzata ed eccessiva. Senza quel primo giallo gratuito, l'episodio successivo si sarebbe risolto con un semplice richiamo verbale.
Nonostante l'uomo in meno e il concreto rischio di subire una beffa immeritata, la squadra ha mostrato un carattere straordinario. Anziché ripiegare o disunirsi sotto la pressione dell'inferiorità numerica, l'Inter ha stretto i denti, riorganizzato le linee ed è riuscita persino a trovare la stoccata vincente. Una prova di grande maturità e compattezza che ha spazzato via le ingiustizie arbitrali, trasformando una serata da incubo in un successo meritato.

