Tutto chiaro sin dall'inizio: Lautaro, i tempi di recupero e un muro invalicabile
Non vi è dubbio che l'assenza del capitano Lautaro Martinez, dal rettangolo di gioco, stia incidendo sulla forza mentale con cui l'Inter affronta le partite, sia nel contesto del campionato italiano sia nella cornice europea della Champions League. L'infortunio occorso al calciatore argentino, alle prese con un risentimento muscolare riscontrato dopo il match contro il Brugge - perso dai nerazzurri per 3-4 - non è però ancora stato smaltito, come si immaginava dall'inizio a causa della particolarità del caso da prendere in esame.
I tempi e quella che è sempre stata una certezza
Come raccontato dalla redazione de L'Interista nello scorso mese di ottobre, è sempre stato impensabile il rientro del capitano nerazzurro in un periodo antecedente alla sosta per le Nazionali di inizio novembre. La tipologia di infortunio rimediato dal Toro richiede, infatti, un apposito lavoro di recupero - non inferiore al mese - per poter immaginare di impiegarlo nuovamente nel contesto del Campionato o della Champions League. Ecco perché immaginarne la presenza nel primo derby stagionale, disputatosi sabato 31 ottobre e vinto dai rossoneri con il risultato di 3-1, è sempre apparso impensabile.
Il rientro agognato: due date nel mirino
Piuttosto, ragionando con serietà e chiarezza sul punto, sarà doveroso attendere il rientro dalla sosta per rivedere in campo il Toro: con la sfida di Serie A contro l'Atalanta, del 22 novembre, e quella di Champions League contro lo Stoccarda, del 30, a essere cerchiate in rosso da squadra, dirigenza e tifoseria. Perché non c'è un componente del mondo interista che non si auspichi di rivedere, ovviamente in buone condizioni, il suo leader nuovamente al centro dell'attacco dell'Inter.

