Addio sogni di accesso diretto agli ottavi? L'Arsenal vince a San Siro e complica i piani dell'Inter

Addio sogni di accesso diretto agli ottavi? L'Arsenal vince a San Siro e complica i piani dell'InterTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 22:53Primo piano
di Michele Maresca

L'Inter perde contro l'Arsenal con il risultato di 1-3 nel match valido per il penultimo turno della Champions League 2025-2026. Decidono le reti di Gabriel Jesus (doppietta) e Viktor Gyokeres, nel finale. Inutile la rete nerazzurra siglata da Petar Sucic.

Inizio ad altissima intensità

Un Arsenal dalla dinamica fluida e rapida approccia alla gara in maniera ottimale. Con un pressing alto e una gestione elegante del pallone, i Gunners dimostrano di voler essere padroni del campo sin dai primi istanti della gara. Pur non producendo importanti occasioni da gol, nella primissima fase della gara, la squadra inglese non consente ai nerazzurri di trovare le giuste contromisure.

Il vantaggio dell'Arsenal e la reazione dell'Inter

La prima opportunità, per l'Arsenal, giunge al decimo minuto. Ed è quella buona per passare in vantaggio, con Gabriel Jesus che devia in rete il tiro calciato da Saka sulla corsia destra. Alla rete subìta, l'Inter reagisce nel modo auspicato dalla suo tecnico e dagli spettatori di fede nerazzurra. I meneghini riescono a trovare più volte, nel giro di pochi minuti, quella profondità che in precedenza era mancata. Prima con Thuram, poi con Luis Henrique, l'Inter va vicina a impensierire Raya. Due circostanze che sono il preludio di ciò che arriverà sùbito dopo.

Il pareggio dell'Inter e il momento positivo

È il 18' quando, dopo un contropiede non sfruttato da Thuram, Sucic raccoglie il pallone vacante e lascia partire un destro potente e preciso che regala all'Inter il gol del pareggio. Un premio che i meneghini hanno meritato per la reazione, da squadra matura e consapevole dei suoi mezzi, avuta dopo la rete di Jesus. Nella fase immediatamente successiva, la gara si stabilizza su coordinate più d'equilibrio rispetto a quanto visto in precedenza. I nerazzurri si difendono con ordine e provano a ripartire per far male agli avversari: così, l'Inter va a un passo dal vantaggio con Sucic, che sfrutta un buco difensivo dei Gunners per avanzare verso la porta avversaria. Il croato, però, attende troppo prima di calciare, trovandosi costretto a servire la palla a Thuram, il quale calcia di prima intenzione senza centrare lo specchio.

La doccia fredda

In un momento positivo per l'Inter, l'Arsenal riesce a trovare la rete del nuovo vantaggio proprio nel suo format preferito, quello dei calci d'angolo. A colpire è di nuovo Jesus, che sfrutta la torre di Trossard per colpire a un metro dalla porta e battere Sommer.

La fase finale del primo tempo

Due occasioni per parte seguono all'1-2. Per i Gunners è Saka, in contropiede, a rendersi pericoloso con un sinistro a giro che finisce a lato. Per quanto riguarda i nerazzurri, invece, ad avere un'opportunità interessante è Luis Henrique, il quale viene servito in profondità da Thuram e tenta la conclusione di destra, senza però avere fortuna. C'è tempo per un'altra occasione, con ancora Sucic a ispirare la manovra nerazzurra: questa volta è Dimarco ad andare al tiro, da posizione defilata, trovando l'opposizione di Raya in angolo.
Il primo tempo si conclude, così, sul punteggio di 1-2.

L'equilibrio iniziale nella seconda frazione

I secondi 45 minuti iniziano così come si era concluso il primo tempo, dal punto di vista della forma. Entrambe le squadre giocano un calcio propositivo, anche se non concludono con la frequenza che si era vista nella fase finale della frazione precedente. L'evento più importante da segnalare, nei primi 10 minuti, è il contrasto tra Saliba e Lautaro. Per il direttore di gara non c'è nulla, ma dei dubbi sussistono in merito alla congruità dell'intervento del difensore francese sul rivale argentino.

Dallo spavento all'occasione da gol

Con un grandissimo intervento in scivolata, Bastoni impedisce a Saka di calciare verso lo specchio, salvando la sua squadra da un probabile 1-3. Chivu ritiene che sia giunto il momento dei cambi, i quali arrivano al 63': dentro Frattesi e Pio Esposito, fuori Barella e Lautaro. Con l'ingresso di Pio, si assiste a tutta un'altra Inter. Proprio Esposito, dopo aver raccolto la sfera in area su assistenza di Luis Henrique, si gira in un fazzoletto e calcia in maniera sporca con il destro andando a un'unghia dal palo. Lo stesso calciatore italiano va nuovamente alla conclusione, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, senza però trovare fortuna.

La fase finale del match

Chivu ridefinisce la sua Inter per il finale. Ad entrare sono Diouf e Bonny, i quali hanno il compito di dare ulteriore brio e dinamicità in zona avanzata. Un proposito che si sfalda sotto i colpi dei Gunners, che trovano la rete del definitivo 3-1 all'84' con Gyokeres. Il calciatore svedese, entrato da circa 10 minuti, parte in contropiede e finalizza l'azione con un destro su cui Sommer non riesce ad arrivare.
Senza ulteriori emozioni, salvo un tiro alto di Frattesi dopo una finta intelligente di Thuram, il match scivola così verso l'1-3 finale. Con l'Inter che vede enormemente complicarsi i propri piani di accesso diretto agli ottavi di Champions League.