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Prof. Castellacci: "Fa sorridere mettere 5000 persone a San Siro"

PODCAST - Prof. Castellacci: "Fa sorridere mettere 5000 persone a San Siro"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
sabato 29 gennaio 2022, 07:15Podcast
di Alessandra Stefanelli

Enrico Castellacci ai microfoni di Francesco Benvenuti e Niccolò Ceccarini

Il professor Enrico Castellacci, medico dello sport, è intervenuto durante Stadio Aperto, trasmissione di TMW Radio condotta da Francesco Benvenuti "Non ho condiviso la scelta e l'ho detto chiaramente. Mi è sembrata fuori luogo: per entrare negli stadi ci vuole il Super Green Pass, tutto ciò che è stato detto servisse giustamente per riprendere la vita sociale. Non ho condiviso, mettere 5000 persone a San Siro fa sorridere, è tornare indietro come credibilità sia politica che sanitaria".

Che ne pensa della gestione protocolli sanitari in Serie A?
"Io avevo criticato i protocolli perché già diversi mesi fa li consideravo desueti. Mi domandavo come i vertici non cambiassero, ci saremmo ritrovati nella stessa situazione del Napoli-Juventus dei primordi, con tutto il malessere che ricordiamo. Si sapeva il valore giuridico e legale delle Asl, è stato un teatrino brutto e non simpatico. Si è evidenziato come le autorità competenti arrivino all'ultimo minuto a risolvere problemi che poteva fare in tavolo unico con Governo, Federazione e Lega. Cosa alla fine fatta, in un giorno".

Avete dati a proposito dei danni del Covid sugli atleti?
"All'attenzione del Governo è stato portato il protocollo dei medici sportivi sul ritorno al gioco dopo il Covid. Intanto è stato semplificato, è molto più veloce: chi è asintomatico o pauci-sintomatico, dopo una settimana può già fare la visita d'idoneità se sotto ai 40 anni. Per chi ha avuto sintomi c'è da aspettare un mese, e a seconda degli esami fatti vengono fatti esami, con indagini più approfondite. Sappiamo che il Covid, se preso seriamente, può toccare molti altri organi".

Secondo un medico si gioca davvero troppo?
"Non solo è realtà, è un allarme che io stesso ho lanciato a FIGC, leghe, UEFA e FIFA. Che si giochi troppo è indubbio ed è altrettanto vero che l'aspetto economico ha la meglio su quello sanitario: noi lanciamo l'allarme ma partiamo sconfitti. Infantino è un amico, ma se anche lui lancia la proposta del Mondiale ogni 2 anni per intensificare ancora di più tutto... Pensate che le Nazionali non hanno più amichevoli, significa non gestire giocatori intelligentemente con le società. L'usura è notevole e gli infortuni aumentano, lo stiamo vedendo. Senza parlare dei postumi che avranno costoro nel futuro alle articolazioni".