Sucic titolare, una prima volta per Pio Esposito? Contro l'Udinese Chivu non rinuncia al suo credo

L'Inter affronterà l'Udinese, domani 31 agosto alle ore 20:45, nel match casalingo valido per la seconda giornata del Campionato di Serie A 2025-2026. Per l'occasione, il tecnico Cristian Chivu potrà contare sul rientro di Hakan Calhanoglu e Francesco Pio Esposito dalla squalifica, con due decisioni diverse che verranno intraprese riguardo i due calciatori: il primo sarà titolare in cabina di regia, mentre il secondo avrà la possibilità di esordire in Serie A con la maglia nerazzurra nel corso dell'incontro.
Una conferma e una modifica, invece, sul fronte legato a Petar Sucic. Il calciatore ex Dinamo, infatti, sarà nuovamente in campo dal primo minuto nella sfida contro i friulani, ma muterà la posizione nella quale sarà chiamato ad agire. Non più regista, dato il ritorno di Calhanoglu, ma seconda mezzala insieme a Nicolò Barella. Il croato sarà dunque preferito ad Henrikh Mkhitaryan, come rivelato negli scorsi giorni dalla redazione de L'Interista, per quanto di buono mostrato nel suo esordio ufficiale in maglia Inter. La fiducia riposta nei suoi riguardi da parte del tecnico rumeno riflette le ottime sensazioni nutrite dal pubblico interista verso di lui, con la dimensione puramente tecnica che va inevitabilmente ad associarsi alla componente mentale - della cui portata Sucic ha dato significativamente prova nei suoi primi 90 minuti a San Siro.
Ad emergere, in questo scenario, è l'indisponibilità di Chivu a rinunciare al suo credo, alle sue convinzioni, a prescindere dal nome e dalla realtà precostituita. Perché il soddisfacimento dell'interesse primario, che coincide con il successo sportivo dell'Inter, non può che passare attraverso la decisione di affidarsi a chi il tecnico rumeno ritiene che sia l'uomo giusto al posto giusto.
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