Il Papu Gomez era ad un passo dall'Inter nel 2013, ora l'addio all'Italia
Prima di diventare uno dei simboli dell'Atalanta, il Papu Gómez è stato molto vicino all'Inter. Nel 2013 l'Inter era realmente vicina ad Alejandro “Papu” Gómez. La Gazzetta raccontò che Marco Branca era andato a Catania per trattare il giocatore e che l'operazione era a un passo.
Ma c'è un dettaglio ancora più interessante: fu Andrea Stramaccioni a volerlo. Lo stesso Papu, nel 2017, raccontò che nella primavera del 2013 era «quasi fatta» con l'Inter e che Stramaccioni lo voleva.
Anni dopo, Stramaccioni spiegò anche quale fosse il progetto tattico: se fosse rimasto all'Inter, avrebbe giocato con un 4-3-3 composto da Aubameyang, Milito e Gomez, con Palacio prima alternativa. Il trasferimento però saltò dopo l'esonero di Stramaccioni. Gomez ha raccontato che era tutto fatto per firmare, ma cinque giorni dopo l'ultima giornata di campionato l'Inter esonerò il tecnico e chiamò Mazzarri. Il suo 3-5-2 non era considerato adatto alle caratteristiche del Papu e l'affare sfumò
A Bergamo il Papu diventò protagonista assoluto: 59 gol con la maglia nerazzurra, la fascia da capitano e una storica qualificazione in Champions League. Un percorso che avrebbe potuto prendere una direzione completamente diversa se quel trasferimento all'Inter fosse andato in porto.
Ora, dopo le esperienze con Siviglia, Monza e Padova, Gómez si prepara a lasciare definitivamente l'Italia per una nuova avventura negli Emirati. Un addio che chiude anche un capitolo iniziato proprio da quella trattativa sfiorata con l'Inter oltre dieci anni fa.

