Mondiali: pugni, manate e Paredes espulso, Spagna-Argentina in finale é rissa
(ANSA) - ROMA, 20 LUG - La gioia della Spagna, la delusione dell'Argentina e la finalissima dei mondiali finisce in rissa. Dopo il fischio finale del match giocato a New York Leandro Paredes, apparso nervoso anche in campo, si è scagliato fisicamente mettendo le mani al collo di Eric Garcia e poi spingendo a terra Gavi, che era intervenuto per difendere il compagno di squadra: un episodio immortalato dalle tv e giudicato "deplorevole" dai media internazionali e che è costato il cartellino rosso al giocatore della nazionale argentina a finale già conclusa. Prima dello scatto di rabbia di Paredes, ci sarebbe stato un alterco tra Molina e Rodri: il terzino dell'albiceleste ha colpito con un pugno il capitano della Roja mentre stava correndo a festeggiare la vittoria del Mondiale. Da lì il contatto tra gli altri giocatori, con lo stesso ct Scaloni e il suo vice Samuel che hanno provato a fermare il centrocampista ben noto anche in Serie A (ha vestito tra le altre le maglie di Roma e Juve). A far saltare su tutte le furie Paredes, visibilmente amareggiato per il ko, sarebbe stata una frase pronunciata da Gavi: "Gli ho chiesto 'Infantino non ha risposto alle vostre chiamate stavolta?' Nel momento in cui l'ho detto, ha completamente perso la testa. Non mi ha nemmeno lasciato finire - le parole del giovane centrocampista del Barcellona ai media spagnoli - Cosa gli avrei voluto dire ancora? Che il calcio ha finalmente battuto la corruzione". (ANSA).

