Il ritorno di Perisic all'Inter come piano di riserva, ma i nerazzurri hanno altre idee
Si è vociferato negli ultimi giorni di un possibile ritorno di Ivan Perisic all'Inter. Suggestivo e quasi romantico, ma il croato resta un giocatore in età avanzata e che gioca in Olanda. Sarebbe stato un profilo valido, come era stato valutato, a gennaio per tappare quel buco in sei mesi, ma ora la situazione è diversa.
Ci sono tanti giocatori, è necessario andare sull'usato sicuro?
Forse sì, l'usato sicuro potrebbe essere un opzione, ma prima devono esserci altre piste e idee. Una società come l'Inter non può andare adesso su Perisic, ma solo in caso di vero pericolo di non trovare un giocatore nuovo come esterno destro. Sostituire Dumfries con un calciatore alla fine della carriera sarebbe quasi insensato, non per la qualità del giocatore o la tenuta fisica, ma perché darebbe quel sapore di un romantico ritorno senza un pensiero tecnico dietro.
Il croato potrebbe anche arrivare e fare una grandissima stagione in nerazzurro, ma qua si entrerebbe nel campo dei pronostici, quello che deve essere valutato è, invece, che i Campioni d'Italia hanno l'obbligo di ricercare un profilo forte e giovane. Si è passati da Palestra, poi da Khalaili, ora si pensa a Spence: dai 20 ai 25 anni, andare su Perisic sarebbe una contraddizione rispetto al tipo di giocatore ricercato fino ad ora.
Perisic come piano di estrema emergenza può essere considerato, ma soltanto in un caso davvero estremo.

