L'Inter accenna la prima mini-fuga stagionale, ora l'Europa può risultare decisiva
Il verdetto della ventiduesima giornata di Serie A, per quanto riguarda le zone alte della classifica, sembra piuttosto chiaro: l’Inter prova l’allungo. Nel turno che ha visto il Napoli impegnato sul campo della Juventus e il Milan fare visita alla Roma, i nerazzurri hanno sfruttato al meglio l’occasione offerta dal calendario, giocando in anticipo contro il Pisa e portando a casa tre punti pesanti.
Il successo della squadra di Chivu, unito alla sconfitta del Napoli allo Stadium e al pareggio del Milan all’Olimpico, permette all’Inter di guadagnare terreno su entrambe: tre punti sugli azzurri di Conte e due sui rossoneri. Un segnale forte, che certifica un momento favorevole per i campioni d’Italia e alimenta l’idea di una possibile fuga.
Ma il campionato è tutt’altro che deciso. Come ha ricordato lo stesso Conte nel post-partita, mancano ancora 16 giornate e il calendario resta lungo e pieno di insidie. A incidere sarà soprattutto l’Europa: la settimana dei verdetti tra Champions ed Europa League potrebbe cambiare gli equilibri, anche in funzione delle energie fisiche e mentali da gestire. Evitare turni supplementari a febbraio sarebbe un vantaggio non da poco.
Le coppe possono pesare come un macigno, nel bene o nel male. E se uscire dall’Europa è sempre una sconfitta sportiva, restare in corsa su più fronti può rallentare la marcia in campionato. La corsa Scudetto è ancora apertissima, ma dopo questa giornata una squadra sembra aver preso il comando: l’Inter.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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