L'ex Atalanta Maehle attacca Gasperini: "Decideva tutto lui, non c'era libertà"
Parole abbastanza sorprendenti, quelle dell'ex giocatore dell'Atalanta Maehle, che ai microfoni di Tipsbladet.dk ha parlato così di Gasperini: "All’Atalanta l’allenatore decideva tutto. Non c’era libertà. Anche se vivevo in un bel posto e il tempo era bello, non avevo il tempo di godermelo perché passavamo tantissimi giorni al centro di allenamento. Stavamo insieme ininterrottamente per due o tre giorni solo per giocare una partita. È stato molto duro mentalmente. È uno stile di gestione diverso da quello a cui ero abituato. Sono stato criticato da Gasperini anche perché Hojlund veniva in macchina con me all’allenamento, cosa che avevo concordato con la società. Dopo un po’ ci si arrabbia e ci si stanca".
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