Inter, da capolista a favorita: numeri e calendario spingono la fuga

Inter, da capolista a favorita: numeri e calendario spingono la fugaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 16:56News
di L'Interista Redazione

La domenica dell’Inter si chiude con il sorriso pieno di chi ha sfruttato ogni incastro possibile. Il 6-2 rifilato al Pisa ha fatto da cornice a un turno ideale: il Napoli è caduto a Torino contro la Juventus e il Milan ha rallentato all’Olimpico, fermato dalla Roma. Per la prima volta in stagione, le distanze in classifica assumono contorni chiari. Cinque punti sui rossoneri non sono un margine definitivo, considerato il lungo cammino che resta, ma rappresentano un segnale forte. Non è più una costruzione teorica: è una leadership concreta, maturata sfruttando continuità di rendimento e un calendario che, tra gennaio e febbraio, sta premiando la solidità del gruppo guidato da Cristian Chivu.

L’Inter, che i tifosi avevano celebrato già venerdì sera a San Siro dopo una gara spettacolare, ha colto l’attimo esatto per allungare. Un’accelerazione che la squadra si aspettava: i giocatori lo ripetono da settimane, convinti che questo fosse il momento giusto per provare a scavare un solco. La normalità invocata dal tecnico è diventata un principio operativo, soprattutto contro avversari fuori dal gruppo di testa, terreno sul quale i nerazzurri stanno costruendo il loro vantaggio.

Mercato e dettagli: consolidare ciò che funziona

Se esiste un’area di miglioramento, resta quella degli scontri diretti. Il rendimento contro le big non è stato all’altezza della marcia tenuta con le altre avversarie, e una spiegazione risiede anche nelle scelte obbligate sugli esterni. L’assenza prolungata di Dumfries ha spostato il baricentro del gioco sulla sinistra, rendendo la squadra più leggibile e aumentando il carico difensivo sul lato opposto.

Da qui nasce l’insistenza su Ivan Perisic. Il club sta lavorando per chiudere l’operazione e regalare a Chivu un esterno capace di riequilibrare le catene laterali, riducendo la prevedibilità e alleggerendo la fase difensiva. I passi avanti nella trattativa sono concreti e l’Inter attende solo il via libera definitivo del PSV per completare l’operazione, che porterebbe esperienza e soluzioni immediate.

Difesa più protetta, fasce laterali complete, attacco che continua a produrre: l’insieme di questi fattori sta proiettando i nerazzurri verso lo Scudetto o quantomeno a riconquistarlo dopo un anno complicato.

Un trend che trova riscontro anche nelle analisi sui pronostici calcio di Bottadiculo, che mettono in evidenza la solidità complessiva dell’Inter di Chivu e la continuità di rendimento come fattori chiave nella corsa al titolo.

Ritmo alto e continuità: la macchina nerazzurra non rallenta

Il calendario continua a offrire opportunità da non sprecare. La prossima trasferta sul campo della Cremonese, in evidente flessione di risultati, rappresenta un altro passaggio chiave prima di un febbraio che, fatta eccezione per la sfida con la Juventus a San Siro, propone impegni ampiamente alla portata. Cremonese, Sassuolo, Lecce e poi il Genoa a inizio marzo: una sequenza che può consolidare ulteriormente la posizione di vertice, se affrontata con lo stesso approccio visto nelle ultime settimane.

La Serie A ha già dimostrato quanto nulla sia scontato. Lo si è visto proprio contro il Pisa, capace di portarsi avanti grazie a un errore di Sommer e a una disattenzione collettiva. Ma quella serata ha anche certificato la forza mentale dell’Inter, capace di ribaltare la gara senza perdere lucidità.

Gestione delle energie e profondità: il vantaggio passa anche da qui

Il carico stagionale resta un fattore da monitorare. L’Inter ha già disputato 22 partite di campionato ed è ancora in corsa su più fronti, senza dimenticare il Mondiale per Club estivo che ha ridotto i tempi di preparazione. A differenza del Milan, principale inseguitrice, i nerazzurri devono distribuire risorse fisiche e mentali con attenzione. Eppure, proprio questa gestione sembra essere uno dei punti di forza del gruppo di Chivu, che ha trovato equilibrio tra titolari e rotazioni.

Nonostante la ventiduesima giornata non sia ancora conclusa, la certezza è una: l’Inter affronterà la prossima settimana con almeno cinque punti di vantaggio sui rivali cittadini. Un margine non risolutivo, ma sufficiente per lavorare con maggiore serenità e per provare ad ampliare ulteriormente il distacco nelle prossime uscite.