Generali Stadium, curve da 37 gradi e 11.600 posti: Milan e Inter progettano uno stadio da brividi
Il futuro impianto rossonerazzurro punta a ricreare l'atmosfera del Meazza: settori più ripidi, tifosi vicinissimi al campo e una capienza complessiva di 71.500 spettatori. Foster e Manica svelano i dettagli del progetto. Come scrive La Gazzetta dello Sport, il nuovo stadio di Milan e Inter nascerà con l'obiettivo di coniugare innovazione architettonica e tradizione calcistica, senza rinunciare a uno degli elementi più caratteristici di San Siro: il calore delle sue curve. Proprio i settori destinati al tifo più appassionato rappresentano uno dei punti centrali del progetto del futuro impianto, studiato per garantire un'atmosfera coinvolgente e una vicinanza al terreno di gioco superiore a quella attuale.
Curve più ripide e tifosi a pochi metri dal campo
La principale novità riguarda l'inclinazione delle gradinate, che raggiungerà i 37 gradi, una soluzione progettuale ispirata anche al celebre Muro Giallo del Borussia Dortmund. L'obiettivo è creare due settori particolarmente compatti, capaci di ospitare ciascuno circa 11.600 spettatori. La maggiore pendenza permetterà di avvicinare visivamente i tifosi all'azione, accentuando la sensazione di trovarsi a ridosso del terreno di gioco. Le nuove curve saranno inoltre collocate circa 15 file più vicino al campo rispetto alla configurazione dell'attuale San Siro. Una scelta pensata per rendere ancora più intensa l'esperienza dei sostenitori e amplificare l'impatto del tifo durante le partite.
Foster e Manica: uno stadio moderno che conserva l'anima di San Siro
Il progetto architettonico, affidato a Foster + Partners e allo studio MANICA, punta a realizzare una struttura all'avanguardia senza cancellare l'identità storica dello stadio milanese. Durante la presentazione, gli architetti Lord Norman Foster e David Manica hanno illustrato la volontà di preservare gli elementi che hanno reso San Siro uno degli impianti più riconoscibili del calcio internazionale. La nuova struttura avrà una copertura caratterizzata da una doppia curvatura, progettata per valorizzare visivamente le gradinate e contribuire alla particolare atmosfera dell'impianto. Grande attenzione sarà riservata anche all'acustica. Attraverso specifiche soluzioni tecniche, il rumore prodotto dai tifosi potrà essere valorizzato, rendendo ancora più coinvolgente l'esperienza sugli spalti.
Capienza da 71.500 spettatori e atmosfera da grande evento
Il futuro stadio avrà una capienza complessiva di 71.500 posti, con una configurazione studiata per combinare comfort, visibilità e partecipazione emotiva. L'intenzione dei progettisti è quella di mantenere il pubblico protagonista, valorizzando il rapporto tra gli spettatori e il campo. Le gradinate ripide e la particolare disposizione delle curve contribuiranno a creare un ambiente compatto, nel quale il sostegno dei tifosi potrà diventare un elemento ancora più incisivo. La progettazione tiene conto anche delle emozioni che caratterizzano il calcio milanese, dalla coreografia delle grandi occasioni ai cori che accompagnano le squadre durante i novanta minuti.
Milan e Inter, il futuro parte dalla tradizione
Nonostante le differenze tra i due club, Milan e Inter condividono la volontà di conservare l'identità delle rispettive tifoserie all'interno del nuovo impianto. Secondo quanto illustrato dai progettisti, proprio le curve sono state tra i primi elementi immaginati nella definizione dello stadio. Una scelta significativa, che testimonia il ruolo centrale attribuito alla passione dei sostenitori. Il nuovo San Siro non sarà dunque soltanto un'infrastruttura sportiva moderna, ma proverà a raccogliere l'eredità emotiva del Meazza, proiettandola verso il futuro. L'ambizione è realizzare uno stadio tecnologicamente avanzato, capace però di conservare ciò che ha reso celebre il suo predecessore: la sensazione, per migliaia di tifosi, di essere parte integrante dello spettacolo.

