La "Pazza Inter" supera anche il Var! Contro la Viola doppia vittoria...
Le partite dell'Inter sembrano oramai un disco rotto, primo tempo senza segnare e secondo tempo folle. La grande differenza con le partite precedenti però è l'approccio alla gara che contro la Fiorentina è stato a dir poco perfetto. La squadra di Chivu ha messo sotto pressione fin da subito di uomini di Vanoli, subendo immeritatamente il gol dello svantaggio a metà del secondo tempo.
Si è detto e ridetto, ma l'Inter continua anno dopo anno a confermare uno dei tanti soprannomi a loro attribuiti, in questo caso quello del proprio inno. "Pazza", si perché la partita di oggi non può avere definizione più "azzeccata", un match dominato dal primo minuto e vinto grazie a due gol dal 91esimo in poi. Con questi due gol salgono a 18 le reti complessive nel secondo tempo, ben 6 nell'ultimo quarto d'ora, tra l'altro stessa cifra del Real che oggi ha siglato la sesta rete nell'ultimo quarto d'ora con Mbappé nella vittoria per 2-1 contro il Barcellona.
Sembra strano a dirlo, eppure l'Inter riesce, in un match che sembrava oramai destinato ad una clamorosa sconfitta, a tenere il passo della Lazio che, ad oggi, è la capolista a parimerito proprio con i nerazzurri. Nel match di oggi, però, è arrivato il secondo rigore non concesso all'Inter, un flashback dell'azione che ha portato al giallo per simulazione di Thuram contro il Bologna.
In questa stagione il metodo arbitrale è stato completamente stravolto, tanto che, rispetto alla passata stagione, sembra quasi essere un campionato diverso. Il Var interviene il meno possibile confermando quasi sempre la decisione di campo, ma quando è necessario deve assolutamente intervenire. Più volte abbiamo sentito una frase: "Il Var interviene solo in caso di chiaro errore arbitrale". Beh, se da un'azione fallosa viene estratto un giallo per simulazione come si fa a non parlare di "chiaro errore arbitrale", tra l'altro post Bologna son riusciti anche a multare Thuram per "avere simulato di essere stato sottoposto ad intervento falloso in area di rigore avversaria".
Contro la Fiorentina il contatto è stato praticamente identico, la differenza è stata che questa volta Thuram non si è visto sbandierare il cartellino davanti il suo volto, ma sempre che il rigore non è stato concesso, ne dal direttore di gara e tanto meno dal Var.
L'Inter è forte e si dimostra forte anche davanti a decisioni arbitrali sfavorevoli. La partita di oggi è l'ennesima dimostrazione di una coesione tra giocatori, allenatore, staff e pubblico, perché solo alla Scala del Calcio, quando gioca l'Inter, a volte i miracoli si avverano...

