Milan e Inter svelano il Generali Stadium: 71.500 posti e prima partita nel 2031/32
Milan e Inter hanno svelato il progetto del Generali Stadium, il nuovo impianto che sorgerà nell'area di San Siro e che sarà la futura casa dei due club. Il progetto, sviluppato dalle proprietà RedBird Capital Partners e Oaktree, punta a raccogliere l'eredità dello storico stadio milanese proiettandola verso il futuro.
La visione architettonica è firmata da Foster + Partners e MANICA, con la partecipazione di Lord Norman Foster e David Manica. Il nuovo impianto avrà una capienza di circa 71.500 posti, con due anelli di tribune a 360 gradi e curve inclinate fino a 37 gradi, progettate per avvicinare il pubblico al campo e aumentare l'impatto dell'atmosfera durante le partite.
Il nome dello stadio sarà legato a Generali, che sarà naming partner fin dall'apertura attraverso un importante accordo di naming rights. Il gruppo assicurativo sarà inoltre Official Insurance Partner di entrambi i club. Il Generali Stadium farà parte di un più ampio progetto di rigenerazione urbana da 281.000 metri quadrati, con nuovi spazi pubblici, aree verdi, attività commerciali e luoghi dedicati a sport, cultura e intrattenimento. L'obiettivo è trasformare l'area in una destinazione attiva durante tutto l'anno, non soltanto nei giorni delle partite.
Grande attenzione anche alla sostenibilità, con sistemi di ventilazione naturale, pannelli fotovoltaici e soluzioni mirate a migliorare l'efficienza energetica e ridurre l'impatto ambientale. La presentazione rappresenta un nuovo passo nel percorso avviato con l'accordo raggiunto nel 2025 tra i due club e il Comune di Milano. Il cronoprogramma prevede l'avvio dei lavori nel 2028 e la disputa della prima partita nella stagione 2031/32, naturalmente subordinata alle autorizzazioni necessarie. Il nuovo stadio punta così a diventare una nuova icona di Milano, mantenendo al centro l'identità e l'atmosfera che hanno reso San Siro uno dei luoghi più celebri del calcio mondiale.

