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L'esperienza non si compra: Mkhitaryan meritava la titolarità?

L'esperienza non si compra: Mkhitaryan meritava la titolarità?TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 15:00News
di Martina Maria Pozzoli

Con la premessa che l’obiettivo non è quello di negare la crescita e il talento di Sucic, le notti europee, a volte, richiedono più che altro esperienza e leadership da un punto di vista emotivo. L’ingresso decisivo di Mkhitaryan ha dimostrato quanto l’Inter abbia ancora bisogno della sua esperienza nei momenti di massima pressione, soprattutto in un momento in cui sta dimostrando anche una splendida forma fisica.

La competizione europea dell’Inter è iniziata decisamente in salita con i match contro il Real Madrid e il Bruges, ed è stata condizionata sicuramente anche dalle delusioni della scorsa stagione. È proprio quando il peso della partita è importante, che la differenza tra chi deve ancora farsi le ossa e chi è abituato a questi pesi diventa un fattore importante.

La sfida contro lo Shakhtar Donetsk doveva essere la partita del riscatto, e in parte visto il risultato finale lo è stata, non solo per provare a risalire nella partita di Champions League, ma anche per restituire il giusto morale alla squadra, che sembrava essere quasi smarrito nella competizione europea.

Perchè è importante Mkhitaryan:

Sia chiaro: il valore e il potenziale di Sucic non si mettono in discussione. Il centrocampista rappresenta un investimento importante per il futuro della squadra, e la sua crescita deve passare inevitabilmente per il minutaggio, ma la gara contro gli ucraini ha dimostrato che in partite dove l’ansia da prestazione rischia di fermare le gambe, la figura di Mkhitaryan si rivela fondamentale, soprattutto perchè sta affrontando un periodo di forma psico-fisica particolarmente positivo. Ma soprattutto, possiede quel bagaglio di esperienza europea che gli permette di restare lucido.

L’impatto, infatti, è stato il punto di svolta della serata: con l’Inter sotto di un uomo per l’espulsione di Bastoni, ha impiegato solamente due minuti per cambiare le sorti del match con un assist perfetto nei confronti di Carlos Augusto. Questo dimostra che, nonostante sia fondamentale il ricambio generazionale, l’Inter può contare anche sull’esperienza di alcuni dei suoi.