Elkann chiama Gravina: la Juventus non accetta il rosso a Kalulu

Elkann chiama Gravina: la Juventus non accetta il rosso a KaluluTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:30News
di Matteo Rizzi

Il polverone dopo l'episodio di ieri nel Derby d'Italia durerà parecchio. Anche e soprattutto perché i bianconeri non hanno la minima intenzione di lasciare passare quanto accaduto. A dimostrarlo ci ha pensato John Elkann, presidente della Exor, la holding che gestisce la Juventus. Elkann avrebbe chiamato il presidente Gabriele Gravina, esprimendo disappunto e malconteto per le decisioni contro il club bianconero, definite numerose. 
Sembra un paradosso ma è effettivamente così. Un miglioramento se pensiamo al 2005, quando gli arbitri venivano chiusi negli spogliatoi da parte della dirigenza bianconera.

Sicuramente quello di ieri è un errore, l'ennesimo da parte di una classe arbitrale che oggettivamente si dimostra scarsa. Nell'interpretazione in campo, che può succedere. A velocità normale, senza replay, ci sta anche "cascarci". In questo caso La Penna non poteva nemmeno essere aiutato dal Var che non può intervenire in caso di secondo giallo. Il caos mediatico rispetto a questo episodio è mille volte più risonante rispetto a tutti gli altri avvenuti finora. Un po' perché il sentimento generale è quello di essere stufi di vedere una classe arbitrale che decide le gare. Un po' perché si tratta della Juventus, per lo più contro l'Inter. Caos che va accettato e messo da parte. Il focus dev'essere sulla prestazione di ieri. Vincere era fondamentale, e alla fine la squadra di Chivu ci è riuscita. Tuttavia i rischi corsi sono stati troppi e tanti elementi erano irriconoscibili. Alzarsi le maniche e lavorare, senza pensare all'extra campo.