L'Interista

"E' come il vino": a quasi 38 anni Mkhitaryan dice ancora la sua. Per Chivu è un'arma in più

"E' come il vino": a quasi 38 anni Mkhitaryan dice ancora la sua. Per Chivu è un'arma in piùTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 21:45News
di Pietro Morabito

"Mkhitaryan è come il vino. Posso solo fargli i complimenti. Abituato a essere un punto fermo dell'Inter, oggi che sta giocando meno, non è facile", così Nicolò Barella nel post partita della gara contro lo Shakhtar Donetsk ha parlato di Henrikh Mkhitaryan. L'armeno ci ha messo meno di due minuti per incidere e di fatto regalare all'Inter la sua prima vittoria in Champions League. Subentrato al 75esimo al posto di Bonny, al 77esimo l'ex Roma si è inventato una palla inimmaginabile che ha mandato in porta Carlos Augusto. Un gesto tecnico da vedere e rivedere, che dimostra quanto i quasi 38 anni non si facciano ancora totalmente sentire per il giocatore.

Al termine della passata stagione era indeciso se continuare un altro anno con l'Inter oppure appendere gli scarpini al chiodo. Dopo una breve riflessione l'accordo per il rinnovo del contratto per un'altra stagione. In queste prime gare è partito titolare contro l'Udinese, giocando una gara non esaltante tanto da essere sostituito dopo un'ora di gioco, poi una grande prova contro il Parma e infine il super ingresso in campo contro lo Shakhtar. Inevitabilemnte, l'armeno è destinato a trovare meno spazio in questa stagione, ma Chivu sa bene che in caso di necessità potrà contare ancora sull'esperienza e la qualità del quasi 38enne Mkhitaryan.