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Inter, il dato del CIES è preoccupante: 117° posto tra i club formatori

Inter, il dato del CIES è preoccupante: 117° posto tra i club formatoriTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 20:15News
di Matteo Rizzi

Soltanto due squadre italiane nella Top 150 dei club che hanno formato più calciatori attualmente in attività: l'Inter precede la Juventus, ma entrambe arretrano nettamente rispetto alla scorsa stagione. In vetta c'è il Benfica.
Il calcio italiano continua a fare i conti con le difficoltà nella crescita dei giovani talenti. A fotografare la situazione è l'ultimo rapporto del CIES Football Observatory, che ha stilato la Top 150 dei club che hanno formato più calciatori attualmente attivi nei 49 campionati analizzati. I risultati per l'Italia sono tutt'altro che incoraggianti: soltanto Inter e Juventus riescono a entrare in graduatoria, rispettivamente al 117° e al 121° posto. Un dato che evidenzia le difficoltà del sistema italiano nella formazione e nella valorizzazione dei giovani. Il confronto con la scorsa stagione rende il quadro ancora più significativo: allora la Juventus occupava l'87ª posizione, l'Inter l'88ª e l'Atalanta la 93ª. Nell'ultima graduatoria, invece, la presenza italiana si riduce a due società, entrambe lontane dalle prime posizioni.

L'indagine del CIES considera club formatori le società nelle quali i calciatori hanno trascorso almeno tre stagioni tra i 15 e i 21 anni. La graduatoria prende quindi in esame il contributo dei vivai alla formazione dei giocatori che risultano ancora attivi nei campionati selezionati. Per l'Inter, il 117° posto rappresenta un risultato che invita a riflettere sul percorso di crescita dei giovani e sulla capacità del settore giovanile nerazzurro di alimentare il calcio professionistico. La Juventus segue al 121° posto, mentre nessun'altra società italiana compare tra le prime 150.

Benfica in vetta, Argentina protagonista

A guidare la classifica è il Benfica, primo per il secondo anno consecutivo. Il club portoghese precede tre società argentine: River Plate, Boca Juniors e Vélez Sarsfield. A seguire ci sono Ajax, Barcellona e Sporting Lisbona, mentre il Defensor Sporting e il Real Madrid completano le prime nove posizioni, con la Stella Rossa di Belgrado decima. La graduatoria conferma il peso dei settori giovanili portoghesi, argentini e spagnoli nella formazione dei calciatori destinati al professionismo. Il Benfica guida con un punteggio di 101,3, davanti al River Plate con 97,6 e al Boca Juniors con 96,7.

Nei cinque grandi campionati spicca il Real Madrid

Limitando l'analisi ai cinque principali campionati europei, il Real Madrid guida per numero di calciatori formati ancora in attività, con 40 giocatori. Seguono il Barcellona con 34 e il Manchester City con 29, davanti allo Stade Rennais con 28 e a PSG e Ajax con 27. Particolarmente significativo anche il dato relativo ai giocatori impiegati dalle rispettive squadre: l'Athletic Club, con 15 calciatori cresciuti nel proprio vivaio, e la Real Sociedad, con 14, si distinguono per la capacità di valorizzare i talenti formati internamente.

Per il calcio italiano, il rapporto del CIES rappresenta un campanello d'allarme. La presenza di appena due società nella Top 150 e il netto arretramento rispetto alla precedente edizione pongono nuovamente al centro il tema della formazione giovanile. Una questione che riguarda anche l'Inter, chiamata a proseguire il lavoro sul proprio vivaio per trasformare il talento dei giovani in una risorsa sempre più importante per la prima squadra e per il movimento nazionale.