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Non 2, ma 3 e 4: Chivu raccoglie i frutti del mercato per ridisegnare l'Inter sulle fasce

Non 2, ma 3 e 4: Chivu raccoglie i frutti del mercato per ridisegnare l'Inter sulle fasce
Oggi alle 13:15News
di Michele Maresca

L'Inter ha disegnato una sessione estiva di mercato all'insegna della "completezza" e della "profondità" della rosa. In ogni reparto, salvo quello già ben consolidato rappresentato dall'attacco, il club nerazzurro ha definito degli innesti funzionali a incrementare la competitività della squadra tanto in ottica nazionale quanto in chiave europea.

Così devono essere letti gli acquisti di Djed Spence, John Stones, Curtis Jones e Aleksandar Stankovic, i quali si inseriscono nel quadro di un ringiovanimento della rosa (il discorso vale anche per Stones, dato che è stato acquistato per sostituire Francesco Acerbi) voluto con convinzione dall'intera galassia meneghina. Ora, su queste basi, il tecnico Cristian Chivu è chiamato a provvedere alla progressiva integrazione di tali nuovi profili nel suo scacchiere, nell'ottica di determinarne benefici tangibili per la compagine da lui allenata.

L'esempio emblematico delle fasce

Dici "esterni", dici "completezza". L'Inter ha, con l'innesto di Spence in sostituzione del partente Denzel Dumfries, messo a disposizione del suo tecnico un numero di esterni così elevato da rendere concreto questo concetto: i nerazzurri dispongono potenzialmente di tre giocatori utilizzabili a destra e addirittura quattro che potrebbero agire a sinistra.

A destra: Luis Henrique, Andy Diouf e Spence. A sinistra: Federico Dimarco, Carlos Augusto, Luis Henrique e Spence. Una batteria estremamente nutrita su cui Chivu potrebbe costruire le fortune della sua Inter.