CdS - Chivu e la mentalità da Premier! Ecco il perché dei lunghi riposi...
Terminato il match contro la Roma in campionato, l'ultima dichiarazione di Chivu ai suoi giocatori è stata: "Ci vediamo il 28 settembre". Ovviamente il riferimento era a coloro che non sono stati convocati dalle rispettive nazionali, con Chivu che ha preferito farli recuperare mentalmente. Il motivo del lungo riposo per i giocatori rimasti a Milano è da ricondurre alla durata della sosta, circa 3 settimane, ma non solo.
Chivu già nella passata stagione ci ha dato un assaggio di quelle che erano le sue idee, come per esempio nel gennaio scorso in cui diede il riposo ai suoi giocatori subito dopo il match contro il Napoli, arrivando a Lecce nell'incontro successivo avendo fatto solamente la rifinitura.
Chivu sa quello che fa, e di frutti ne ha raccolti già abbastanza. Il tecnico e i giocatori si vengono in contro costantemente, i suoi seguaci si allenano al massimo e lui gli concede giorni liberi. Il tutto rispecchia proprio la mentalità da Premier League, con gli allenatori che nel corso della stagione sono più attenti al riposo che agli allenamenti.
Infatti, anche lo stesso Chivu sarebbe della stessa idea, in quanto considera lo "stacco" dal campo come fondamentale sia come recupero mentale che altrettanto fisico. Gli unici che in questi giorni hanno fatto tappa ad Appiano Gentile sono stati Calha, Stones, Dimarco e Spence, che sporadicamente si sono presentati al centro sportivo per iniziare l'iter riabilitativo in vista del ritorno in campionato...

