Biasin: "Mourinho si sente ancora re, ma non accetta una parte"

José Mourinho si trova costretto a fare i conti con le tante voci polemiche che si sollevano dopo il suo esonero, da parte del Fenerbahce, per la sconfitta contro il Benfica nelle qualificazioni alla prossima Champions League. Non pochi sono gli appassionati e i professionisti che sottolineano come, dopo gli esoneri da parte di Tottenham, Roma e Club turco, sia giunto il momento di ritenere definitivamente tramontato il modello di calcio incarncato dallo Special One.
Un'idea personale delle vicissitudini che hanno colpito l'ultimo Mourinho è stata offerta dal giornalista Fabrizio Biasin dalle colonne di Libero: "L’esonero di José Mourinho dal Fenerbahce non è una notizia, ma la stanca replica di un copione ormai logoro, recitato su un palcoscenico sempre meno prestigioso (e ve lo scrive un innamorato pazzo del “Santo” di Setubal). E come in ogni finale già scritto, l'attore protagonista che ha accettato quella parte solo per non rimanere fuori dal giro, prima di uscire di scena non dimentica di puntare il dito sulla scenografia, sulla produzione, su chiunque non sia sé stesso.
La chiosa finale è molto suggestiva e fornisce un'indicazione chiara del suo pensiero attuale: "Mourinho si sente ancora un re, ma continua a scegliere regni che non ritiene alla sua altezza".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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