live

Inzaghi: "Svolto un buon mercato. Gosens al 100% nel mondo Inter"

LIVE - Inzaghi: "Svolto un buon mercato. Gosens al 100% nel mondo Inter"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 2 settembre 2022, 15:16Live
di Alessandra Stefanelli
Premi F5 per aggiornare la DIRETTA!

14:30 - Amiche e amici de L'Interista, benvenuti alla diretta testuale della conferenza stampa di Simone Inzaghi. Il tecnico nerazzurro presenterà il derby di Milano contro il Milan in programma domani alle 18, soffermandosi anche sul mercato appena concluso. Qui vi proporremo tutte le dichiarazioni in tempo reale.

-----

Secondo lei una partita come il derby può essere decisa dai duelli individuali?
“I duelli saranno molto importanti, sappiamo cosa rappresenta un derby per la società e per i nostri tifosi. La squadra ci arriva bene, abbiamo recuperato fisicamente e mentalmente dalla gara di mercoledì, giocheremo questa partita per noi molto importanti”.

Come sta usando il ricordo del derby perso lo scorso anno?
“Lo scorso anno di derby ne abbiamo giocati tanti, l’ultimo ci ha permesso di vincere un trofeo (il 3-0 in Coppa Italia, ndr). Un derby si carica già da solo, io ho dei ragazzi con grandissima personalità, voglia di giocarlo, è normale che si affrontano le prime due dello scorso campionato, due squadre forti con i loro principi di gioco. Le partite sono tutte molto equilibrate ora, decise da singoli episodi. Lì bisognerà fare la differenza”.

Un bilancio sul mercato?
“Sì, la società ha lavorato molto bene, riuscendo a trattenere giocatori importanti, sapendo che c'erano dei paletti chiari, messi dal mio arrivo. Io sono soddisfatto della squadra, so che entrambe le sessioni sono state positive a livello finanziario, ma conta che la squadra sia competitiva".

Quanto mancherà Lukaku? Quando spera di riaverlo a disposizione?
“Ha avuto questo infortunio, la speranza è di riaverlo prima della sosta. Ci vorrà un po’ di tempo, ma lo staff medico si è attivato per rimettercelo a disposizione al più presto. Abbiamo visto in queste prime partite che ogni squadra deve essere pronta all’evenienza degli infortuni”.

Un pensiero al derby di ritorno?
"Derby l'anno scorso ne abbiamo fatti quattro, sono stati equilibrati e giocati bene. I derby vanno giocati con grandissima personalità, dobbiamo essere bravi a far sì che oltre agli episodi contino i duelli. Sarà un derby con tantissimi duelli, serviranno cattiveria e determinazione".

Pioli ha detto che il Milan si è rinforzato, è giusto dire la stessa cosa dell'Inter? "Quello chiaramente lo dirà il campo, come ho detto prima abbiamo lavorato bene. La società ha lavorato bene, mantenendo i giocatori importanti, abbiamo fatto un mercato intelligente con giocatori giovani ed esperti".

Tornando sul campo, un commento sulle critiche ricevute?
“Della sconfitta subita contro la Lazio se ne è parlato tantissimo, è normale perché siamo l’Inter. Io dico che dopo quattro partite abbiamo 9 punti, siamo secondi, possiamo migliorare. Abbiamo giocatori di struttura importante, quindi più giochiamo e meglio sarà”.

Dove può migliorarvi Acerbi?
“Lo conosciamo, è un giocatore che ha tantissima esperienza, ha già lavorato con me, conosce i miei metodi. È un Nazionale, ci sarà di grande aiuto, può fare anche il braccetto. Deve essere importante in campo e fuori come lo è stato Ranocchia. Lo scorso anno Ranocchia per noi e per i nostri trofei è stato preziosissimo”.

Come sta Bastoni? Chi gioca in attacco?
“Bastoni non era al 100% nemmeno prima della Cremonese, aveva avuto un attacco febbrile. Oggi tornerà ad allenarsi in gruppo e lì dovrò decidere. In attacco senza Lukaku saranno in tre, dovrà scegliere il partner di Lautaro sapendo che Correa ha fatto benissimo e ha fatto gol, Dzeko ha fatto un grande lavoro e mi dispiace che non abbia segnato. Devo scegliere per gli esterni, ho grande scelta. Spero che Bastoni possa recuperare così avremo 19 giocatori di movimento, con l’assenza solo di Lukaku”.

Da piacentino aver vinto il derby con la Cremonese le dà carica?
"Al di là dei derby, è stata una partita importante. Venivamo da tre giorni in cui si era parlato troppo, però come ho detto prima ci sta: volevo una reazione dalla squadra, c'è stata perché si è fatta una partita seria contro un avversario che ha raccolto meno di quanto meritato".

Gosens?
"Mi avevate fatto una domanda dopo la gara con la Cremonese, io non ne sapevo nulla. Il giocatore è al 100% nel mondo Inter, l'anno scorso è rimasto fermo sei mesi e sta lavorando con grande voglia. In questo momento sto preferendo farlo entrare, per domani vediamo: posso scegliere Dimarco o Darmian, o lo stesso Robin".

Nelle parole di Calhanoglu c’è il ricordo dei festeggiamenti sopra le righe del Milan?
“Ognuno festeggia come crede e fa quello che vuole. Io mi ricordo le due serate con i due trofei, una a Milano e una a Roma, mi ricordo l’abbraccio del nostro pubblico all’ultima giornata. Poi sappiamo tutti quanto conta la partita dio domani”.

Lei ha cambiato il modo di giocare dell'Inter. Domani, contro contropiedisti veloci e con dei difensori lenti come quelli dell'Inter, può cambiare qualcosa? "Questo di volta in volta noi cerchiamo di analizzarlo. Però io penso che la differenza in partite del genere la fanno l'atteggiamento e le motivazioni. Siamo la stessa squadra che l'anno scorso è rimasta otto partite senza prendere gol a prescindere dall'avversario. La condizione deve crescere e poi quando si subisce gol non starei a parlare solo dei tre difensori ma dell'atteggiamento dell'intera squadra".

Qualche squadra si è rinforzata più delle altre?
“Le squadre si sono rinforzate tutte, abbiamo visto però quanto è difficile vincere tutte le partite, anche quelle a detta di tutti facili e scontate. È normale che siamo 6-7 squadre con l’obiettivo di vincere, una sola vincerà e le altre cercheranno di entrare nelle posizioni che contano”.

15:16 - Finisce qui la conferenza stampa di Inzaghi.