Inter, via al nuovo centrocampo: Stankovic torna, Koné il grande obiettivo

Inter, via al nuovo centrocampo: Stankovic torna, Koné il grande obiettivoTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Editoriale
di Marta Bonfiglio

Svecchiare, rinfrescare, ripartire. L'Inter che verrà potrebbe nascere proprio da qui. Dopo anni di una squadra costruita attorno a senatori esperti, il club nerazzurro sembra pronto ad aprire una nuova fase del progetto tecnico più giovane, più dinamico e con lo sguardo rivolto al futuro. I segnali arrivano già dalle prime idee di mercato e dai piani per la prossima stagione.

In attacco l'aria nuova ha già due profili giovanissimi sui quali l'Inter ha guardato con grande fiducia per il futuro del reparto offensivo. Un investimento sulla prospettiva che racconta bene la direzione intrapresa dal club. Ma è soprattutto a centrocampo che il cambio di marcia potrebbe diventare evidente. Due nomi su tutti sintetizzano questa possibile svolta generazionale: Aleksandar Stankovic e Manu Koné. Il primo ha appena 20 anni, il secondo ne ha 24 e spegnerà 25 candeline a maggio. Profili diversi ma accomunati dall'idea di portare energia nuova nella mediana nerazzurra.

Il ritorno di Stankovic

Il primo tassello potrebbe essere proprio il ritorno di Stankovic. Il centrocampista figlio d'arte è destinato a rientrare alla base dopo l'esperienza più che positiva al Bruges. Quando l'Inter lo ha ceduto ai belgi per circa 10 milioni di euro – mantenendo anche il 15% sull’eventuale futura rivendita – ha inserito infatti una recompra da 23 milioni per la prossima estate e da 25 milioni per il 2027. Il piano della società è molto chiaro: riportarlo subito a Milano e respingere eventuali offerte.

Come raccontato da mesi dalla redazione de L’Interista, in casa nerazzurra c'è grande fiducia nella crescita del classe 2005. In viale della Liberazione sono convinti che Stankovic possa essere pronto a ritagliarsi un ruolo importante in Serie A sin da subito. Una convinzione alimentata anche dal rendimento offerto in questa stagione. Alla base di questa scelta ha giocato un ruolo fondamentale Cristian Chivu. Il tecnico rumeno conosce molto bene il giocatore avendolo allenato nella Primavera dell'Inter, e lo considera un profilo ideale per il centrocampo che ha in mente per i prossimi anni.

Il sogno Koné per la mediana

Un progetto che potrebbe portare anche a un cambio di sistema. Il passaggio al 3-4-2-1, caldeggiato da Chivu già nella scorsa estate, potrebbe tornare d'attualità. All'epoca l'idea fu accantonata a causa del mancato arrivo di giocatori funzionali a quell''assetto, ma con i rinforzi giusti lo scenario potrebbe cambiare. Tra questi c'è un nome che continua a interessare: quello di Manu Koné. Il centrocampista francese è da tempo uno degli oggetti del desiderio di Chivu, che aveva sperato di portarlo a Milano già nella scorsa sessione estiva di mercato.

L'operazione non andò in porto, ma nel frattempo l'allenatore nerazzurro è stato bravo a trovare soluzioni interne. Chivu è riuscito infatti a ridare spazio e centralità a Piotr Zielinski, ritrovando così un centrocampista di grande valore all'interno della rosa. Questo però non cambia i piani per il futuro. Koné resta una delle scelte per rinforzare la mediana. Un profilo giovane ma già affermato, tanto che – secondo quanto appreso dalla nostra redazione – l'Inter sarebbe pronta a mettere sul piatto fino a 50 milioni di euro per assicurarselo.

I nerazzurri potrebbero anche approfittare della situazione finanziaria della Roma che, a causa dei vincoli legati al fair play finanziario, potrebbe essere costretta a sacrificare un big in estate anche in caso di qualificazione alla Champions League.

I dubbi sui senatori del centrocampo

Il possibile arrivo del francese si inserisce però in un quadro più ampio, legato anche al futuro di alcuni pilastri del centrocampo attuale. Uno dei casi più delicati riguarda Hakan Calhanoglu. Il suo futuro all'Inter dipenderà molto da ciò che accadrà nei prossimi due mesi. Non si tratta tanto di risultati sportivi o di condizioni fisiche, quanto di una questione contrattuale. O le parti troveranno un accordo per il rinnovo entro la fine della stagione oppure il rischio concreto è quello di arrivare all’estate senza aver prolungato il rapporto. In quel caso la possibilità di una separazione diventerebbe molto più concreta.

C'è poi anche il tema legato a Henrikh Mkhitaryan. L'età è inevitabilmente un fattore. Ad oggi non è stata presa una decisione definitiva. Le parti affronteranno il discorso con maggiore chiarezza verso la fine della stagione. Molto dipenderà anche dalle intenzioni dello stesso centrocampista armeno, che starebbe valutando anche l'ipotesi di appendere gli scarpini al chiodo.

Tra possibili addii e nuovi innesti, il centrocampo dell'Inter potrebbe quindi cambiare profondamente già nei prossimi mesi. E se davvero arriveranno Stankovic e Koné, la mediana nerazzurra potrebbe trasformarsi nel simbolo più evidente della nuova Inter che sta nascendo.