ESCLUSIVA - Ametrano: "Napoli, che entusiasmo: è questa l'occasione. Ma l'Inter è più forte"

ESCLUSIVA - Ametrano: "Napoli, che entusiasmo: è questa l'occasione. Ma l'Inter è più forte"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
venerdì 11 febbraio 2022, 20:04Esclusive
di Daniele Najjar

L'Inter si prepara ad una delle serate più complicate della stagione: domani i nerazzurri sono attesi allo Stadio Maradona, dove il Napoli non vede l'ora di provare a vincere per tentare il sorpasso in vetta.

La squadra di Inzaghi arriva alla sfida dopo una convincente vittoria in Coppa Italia contro la Roma, che le ha immediatamente fatto riprendere morale dopo la sconfitta nel derby. La redazione de L'Interista ha contattato in esclusiva l'ex calciatore degli Azzurri, Raffaele Ametrano, per parlare del match.

Lei ha seguito il Napoli di Maradona, da raccattapalle. Rivede l'entusiasmo nella città di quegli anni?

"L'entusiasmo è nel dna della città. Ed in questo momento può diventare un'arma in più: lo stadio pieno può dare una spinta enorme alla squadra ed il fatto che possano riaprire la capienza degli impianti al 100% potrebbe essere un fattore".

Si diceva che la Coppa d'Africa poteva essere un grande ostacolo per gli Azzurri, ma passato gennaio sono ancora lì, a ridosso della vetta.

"E' stato bravo l'allenatore, è riuscito a coinvolgere tutti i calciatori della rosa. Il Napoli ha delle alternative molto importante e sono stati tutti bravi a tenere botta, rimanendo agganciati alla vetta. Ora avrà la rosa al completo, e con Koulibaly, il miglior difensore del campionato, tornato da vincitore. L'entusiasmo ci sarà e potrà affrontare al meglio il forcing finale. E' il momento giusto per cercare di scavalcare l'Inter".

Che partita si aspetta domani?

"Mi aspetto un Napoli molto aggressivo, il pubblico spingerà tantissimo. E' anche vero che giocherà contro l'Inter, la squadra più forte del campionato. Che è vero che ha perso il derby, ma è stata comunque padrona per 70 minuti. Per poi riprendersi subito, senza scorie. Sarà una partita equilibrata dove gli episodi potranno essere decisivi".

La sconfitta nel derby era fisiologica, quindi?

"L'Inter sta facendo un cammino straordinario. Contro il Milan ha perso, ma giocando molto bene. Nel primo tempo il risultato poteva essere più largo. Se dai la possibilità al Milan di rientrare in partita, lo fa. Poi va detto che ha una partita in meno. I nerazzurri hanno qualcosa in più, ma se dovessero perdere a Napoli, potrebbero insinuarsi nella testa dei dubbi in più".

Quale sarà la chiave del match, al Maradona?

"L'Inter sarà molto solida. La chiave sarà quella: se il Napoli riuscirà a scardinare la sua organizzazione, poi cambia tutto. Gli azzurri possono giocare un grande calcio se riescono a prendere campo ed a trovare tempo e spazio. Gli attaccanti di Spalletti,, se in giornata, possono fare molto male".

Che ne pensa della coppia Dzeko-Lautaro, che ha subito qualche critica nelle ultime uscite?

"L'anno scorso l'Inter giocava in modo diverso, più accorto ed aveva un Lukaku che ha fatto qualcosa di impressionante. La coppia Dzeko-Lautaro si sposa benissimo, uno veloce che gira intorno all'altro, che tiene palla e fa salire la squadra. L'Inter gioca meglio anche se fa più fatica a volte in avanti. Ma questi due sono attaccanti di assoluto livello".