Perdere Brozovic sarebbe doloroso, ma esiste uno scenario peggiore

Perdere Brozovic sarebbe doloroso, ma esiste uno scenario peggioreTUTTOmercatoWEB.com
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mercoledì 28 giugno 2023, 22:55Editoriale
di Luca Chiarini

C'è chi dice no. O quantomeno ci prova. Marcelo Brozovic, di questi tempi, è una rarità assoluta. Tant'è che l'accordo tra l'Inter e l'Al Nassr, raggiunto già la scorsa settimana, era stato interpretato come l'anticamera del suo trasferimento in Arabia. L'errore, generalizzato, è stato dare per scontata la disponibilità di Marcelo a sacrificare una carriera ad alti livelli per l'ennesima proposta d'ingaggio fuori da ogni logica dalla Saudi Pro League. Nossignore. Il ragazzo ha cordialmente declinato l'offerta, fissando a 30 milioni la propria richiesta d'ingaggio. Che è un po' come dire: non vi dico di no a prescindere, ma se devo congedarmi dal calcio europeo, il palcoscenico - quantomeno ad oggi - più prestigioso, dev'essere per un malloppo senza senso.

Come biasimarlo? Brozovic ha trent'anni. Non trentasei. Ha ambizioni legittime, perfettamente in linea con lo spirito competitivo di un giocatore che più il livello si alza più sa esaltarsi. Una specie da preservare, la sua. Ma che l'Inter ha già deciso di sacrificare sull'altare dei conti, dei bilanci, del mercato sostenibile. Nemmeno i dirigenti, in questo senso, sono biasimabili. Questa finestra di mercato rappresenta ragionevolmente l'ultima occasione per vendere "bene" il croato. Dove per bene non s'intende a una cifra aderente al reale valore del giocatore: quei ventitré milioni, in questo senso, provocano un effetto stridente. Ma tra dodici mesi la sua quotazione diminuirebbe verticalmente, per ragioni anagrafiche e contrattuali. Sono i parametri che governano il mercato, e sui quali l'Inter non ha potere.

Da un punto di vista gestionale, per l'azienda Inter resta un'operazione da condurre in porto. E magari avverrà proprio questo, con un piccolo supplemento di sforzo dell'Al Nassr e un ammorbidimento delle pretese da parte di Marcelo. Con il tesoretto da reindirizzare su Frattesi. Oppure Marcelo non devierà di una virgola il proprio orientamento, cercando di rimettere in corsa il Barcellona. Che evidentemente lo tenta ben più della prospettiva saudita, ma che al contempo non è nelle condizioni - oggi - di pareggiare la proposta già accettata dall'Inter. Quel che è certo è che la situazione è più scivolosa di quanto non apparisse qualche giorno fa: Brozovic è fondamentalmente un giocatore scaricato, al momento non accetta la soluzione che darebbe modo all'Inter di stringere per il suo sostituto e propende per un club che avrebbe bisogno di tempo per organizzare un'offensiva. E il fattore tempo, per l'Inter, diventa determinante per coniugare sostenibilità finanziaria e mantenimento di un adeguato livello tecnico in mediana. Perdere Brozovic sarebbe comunque dolorosissimo. Perderlo senza un successore di livello diventerebbe esiziale.