L'Inter rivive i "flashback del Vietnam" con Palestra! Ma ci sono alternative?
Arrivati a questo punto l'Inter deve iniziare a guardarsi intorno, anche perché con l'Atalanta che non molla un centimetro dalla richiesta iniziale e la dirigenza interista che non vuole alzare l'offerta pensare che l'affare possa essere chiuso, figuriamoci nel breve, diventa praticamente un'utopia.
Eppure l'aria di addio di Dumfries c'era e, vista la partenza di un giocatore così importante forse doveva già essere chiuso l'accordo per il sostituto. In ogni caso trattare con l'Atalanta è complicato, lo è sempre stato e l'Inter lo ha provato sulla propria pelle con Lookman, eppure ci sta cascando nuovamente.
Non prendiamoci in giro, non è vero che questa trattativa è diversa da quella per Lookman, l'unica differnza è che apparentemente ci sarebbe la volontà della Dea di venderlo all'inter, solamente che con i fatti questa intenzione non viene rispecchiata.
Adesso, la situazione non si sblocca, tutto è in stand by! Facciamo una ipotesi, qualora non dovesse essere acquistato Palestra, quale giocatore farebbe al caso dell'Inter?
Rimanendo in Serie A salta in mente qualche esterno, giocatori come Dodò oppure Norton Cuffy, nessuno dei due però adatti a sostituire Dumfries. Ci sarebbe il nome di Wesley, sarebbe un sogno per la fascia ma la Roma, o meglio Gasperini, lo ha inserito nella short list degli incedibili.
Ci sarebbe il nome di Cambiaso che all'Inter però sarebbe adattato. Alla Juventus ha quasi sempre giocato sulla sinistra, spostandosi a destra solamente per necessità. In questa stagione non ha brillato, anzi tutt'altro, eppure la sua valutazione è comunque elevata. Diciamocela tutta, se devo spendere 40 milioni per Cambiaso, anche se con Frattesi inserito nella trattativa come contro partita, a questo punto prendo Palestra...
Poi? Bisogna per forza di cose guardare all'esterno. Frimpong? Acquistato una stagione fa dal Liverpool per una cifra folle, per cui depenniamo un nome dalla lista. Koundé? Magari, ma non è il momento di fare fantasie irrealizzabili. Il colpo grosso lo sta per concludere il Como mettendo sotto contratto un ragazzo di grandi prospettive come Yan Couto, tra l'altro anche avversario dell'Inter in questa stagione in Champions League con il Borussia Dortmund. Carvajal? Si, ma l'Inter lo sta considerando come vice. Molina? Ecco, se l'Inter dovesse virare sull'ex Udinese la fascia destra potrebbe anche essere salvata. Ci sarebbero i nomi di Doué dello Strasburgo, di Malo Gusto del Chelsea - che forse costa troppo -, ma anche di Tiago Santos. Insomma, diverse le alternative anche a costo ridotto, ma l'Inter vuole cercare il più possibile di tenere alto il livello.
Il problema è che i ruoli di terzini o esterni son sempre stati sottovalutati, ruoli in cui gioca chi "non è abbastanza bravo per fare il centrale e non ha i piedi così buoni da poter fare il centrocampisa". E' una narrativa che oramai non ha più valore nei giorni nostri.
Palestra costa 60 milioni? L'Inter deve capire che tutti hanno bisogno di certi tipi di giocatori e, prima di lasciar andare una priorità, devi avere l'alternativa in pugno...

