Prima Dumfries, poi Palestra: come il Real Madrid ha 'rovinato' i piani dell'Inter
Tutto è iniziato il 2 giugno, quando il Real Madrid ha deciso di procedere all'acquisto di Denzel Dumfries tramite il versamento della somma prevista nella clausola rescissoria - ossia 20 milioni di euro.
Da ciò, l'Inter ha tratto un'esigenza primaria: individuare, sul mercato, il giocatore in grado di raccogliere il testimone lasciato dal giocatore olandese garantendo un'efficacia immediata e delle prospettive future di primario rilievo. Sin da subito, il giocatore designato dalla dirigenza interista è stato Marco Palestra, tornato all'Atalanta dopo una stagione brillante disputata in prestito al Cagliari, pur nella consapevolezza dell'elevata valutazione a lui attribuita dal club bergamasco.
L'affondo
Nell'ultima settimana, l'Inter sembrava aver mosso i passi più importanti per assicurarsi il trasferimento di Palestra in nerazzurro. I meneghini, infatti, si erano avvicinati sensibilmente ai 50 milioni richiesti dall'Atalanta, mostrandosi inclini a venire incontro ai bergamaschi sia sul tema dei bonus sia su quello legato alla possibile inclusione di una percentuale sulla futura rivendita (o futura plusvalenza).
La svolta
Ma, nelle ultime ore, tutto è cambiato: il Chelsea, consapevole del fatto che il giocatore fosse a un passo dall'approdo all'Inter, ha deciso di fare sul serio per cambiare con forza le carte in tavola. Con un'offerta all'Atalanta superiore ai 60 milioni complessivi e una al giocatore addirittura pari a 7 milioni netti - comprensivi di bonus - i blues hanno presentato alla società e al giocatore delle proposte che l'Inter ha subito comunicato di non poter avvicinare. Una proposta su cui torna nuovamente lo spettro del Real Madrid, dato che sono state proprio le merengues a versare 60 milioni al Chelsea per l'acquisto di Marc Cucurella in questa finestra estiva di mercato.
Per la seconda volta, quindi, una mossa concreta dei blancos ha complicato i piani dell'Inter per la fascia destra, costringendo la dirigenza interista a modificare di nuovo la propria strategia per consegnare al tecnico Cristian Chivu una pedina in grado di non far percepire il peso dell'assenza di Dumfries e del mancato arrivo di Palestra.

