L'Interista

Alajbegovic sarebbe la risposta 'europea' dell'Inter alle ambizioni di Chivu

Alajbegovic sarebbe la risposta 'europea' dell'Inter alle ambizioni di ChivuTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 21:00Corsivo
di Michele Maresca

Non vi è dubbio: per rendere più competitiva l'Inter, già ben strutturata di suo per essere considerata di un livello altissimo, occorrono pochi colpi, mirati, che rispondano alle esigenze rivendicate dal tecnico Cristian Chivu per rafforzare la sua rosa.

Si inseriscono, in questo scenario, alcuni degli innesti concepiti dalla dirigenza interista nell'ottica della sessione estiva di mercato: un portiere che possa contendere a Josep Martinez lo status di titolare; un difensore che possa sostituire Francesco Acerbi senza che la retroguardia ne risenta oltremodo in termini di esperienza e solidità difensiva; un centrocampista dalla struttura muscolare rocciosa, sul modello di Manu Koné della Roma; un giocatore offensivo che possa consentire di tradurre gli auspici di Chivu nella realtà di un passaggio al 3-4-2-1 a partita in corso. 

Il giocatore offensivo con cui cambiare l'Inter

A proposito dell'ultima figura menzionata, emblematico è il caso rappresentato dal giocatore bosniaco Kerim Alajbegovic, la cui crescita è stata inesorabile nella seconda fase della stagione che si è appena conclusa. 13 gol e 4 assist stagionali tra tutte le competizioni, inclusa l'Europa League, chiariscono il quadro di un classe 2007 che non risente della carta d'identità quando è chiamato a rendere con efficacia sul rettangolo di gioco. Una realtà consolidata dall'atteggiamento arrembante, propositivo e spregiudicato che ne ha animato i playoff con la maglia della Bosnia, contribuendo così attivamente alla storica qualificazione della sua Nazionale ai Mondiali.

La soluzione da applicare

Con l'aggiunta di una pedina come Alajbegovic, l'Inter potrebbe cambiare forma, in specie durante lo svolgimento di una gara. Si pensi ai casi di un risultato negativo, con Chivu intento a cercare dalla panchina delle figure con cui scardinare le difese avversarie attraverso il dribbling secco e gli spunti in fase avanzata. Una figura come quella incarnata dal bosniaco, che presenta in sé delle caratteristiche tecniche di cui la compagine nerazzurra necessita per arricchire la componente offensiva della sua rosa. Con un Alajbegovic in più, l'Inter si presenterebbe inoltre nell'agone europeo con delle credenziali aggiuntive. Non solo in ottica immediata, ma soprattutto in chiave futura: perché un 2007 come il bosniaco non potrà che diventare sempre più determinante nelle stagioni a venire.