Lautaro può diventare il giocatore più importante della storia dell'Inter? I motivi della suggestione
Lautaro Martinez è già nella storia dell'Inter, dopo aver raggiunto quota 172 gol in maglia nerazzurra scavalcando Roberto Boninsegna al terzo posto nella classifica dei marcatori all-time del club meneghino (al termine della scorsa stagione, le reti erano 175).
Se a ciò si aggiungono anche i 9 trionfi conseguiti con la squadra nerazzurra (tre campionati, tre Coppe Italia e 3 Supercoppe italiane), il riconoscimento del suo status diviene ancora più tangibile. A maggior ragione perché si tratta di successi che l'hanno visto assoluto protagonista, in specie nell'ultima annata di Serie A. 17 le reti - bottino che risente degli infortuni che lo hanno significativamente limitato nell'ultima parte della stagione - che gli sono valse lo scettro di capocannoniere, con Anastasios Douvikas e Donyell Malen a seguirlo con 14 gol all'attivo.
Il cammino in Nazionale
Non meno entusiasmante è il percorso di Lautaro con la maglia dell'Albiceleste. Al Mondiale, conquistato in Qatar nel 2022, si associano infatti due trionfi in Copa America nel 2021 e nel 2024 (miglior marcatore del torneo con 5 gol e rete decisiva in finale contro la Colombia) che lo hanno visto ricoprire un incarico primario a favore della sua compagine. Ora l'epopea del colpo di testa decisivo con cui ha consegnato il 2-1 finale all'Argentina nelle semifinali dei Mondiali contro l'Inghilterra. Mettere in bacheca un secondo Mondiale rappresenterebbe un risultato storico per un giocatore, come il Toro, che non intende interrompere il ciclo magico che lo sta vedendo protagonista.
Lautaro può diventare il giocatore più importante della storia nerazzurra?
Le premesse, rappresentate dai magnifici traguardi raggiunti dal Toro nel corso della sua carriera, conducono a una riflessione se unite a un ulteriore elemento oggetto di considerazione. E se Lautaro dovesse aggiungere nuovi trofei in bacheca, sia con la maglia dell'Inter sia con quella dell'Argentina, magari rivestendo un ruolo primario nella conquista dei medesimi, si potrebbe allora arrivare a considerarlo il miglior giocatore della storia nerazzurra?
La domanda non si presta, ora, e non si presterà mai a una risposta netta e inequivocabile. Il punto di vista soggettivo di ciascuno potrà delineare una convinzione piuttosto che un'altra. Ma il fatto stesso che Lautaro stia ponendo le basi, grazie ai frutti del lavoro che svolge quotidianamente con lo stesso entusiasmo di quando ha calcato i primi campi da ragazzino, per inserire tale domanda nel dibattito nerazzurro è un segnale evidente della sua grandezza.

