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Perché è sbagliato considerare Pavard incompatibile con Romero

Perché è sbagliato considerare Pavard incompatibile con RomeroTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:15Calciomercato
di Michele Maresca

Non vi sono dubbi: la grande maggioranza dei tifosi nerazzurri è più che favorevole all'acquisto di Cristian Romero dal Tottenham in questa sessione estiva di mercato. Le prestazioni effettuate dal classe 1998 ai recenti Mondiali americani, che hanno visto la sua Nazionale argentina fermarsi soltanto in finale a causa della sconfitta contro la Spagna per 0-1, hanno ulteriormente confermato il valore internazionale del difensore nato a Córdoba.

In questo scenario vi è, però, anche qualche voce dissidente rispetto all'opportunità di ingaggiare il calciatore argentino per una cifra non inferiore a 40 milioni di euro. Chi sostiene tale tesi, lo fa per due motivi diversi: si tratterebbe di un investimento troppo oneroso per una società, come quella nerazzurra, che avrebbe bisogno di stanziare la parte più significativa dei propri fondi per l'esterno destro; non vi sarebbe la necessità di investire in difesa, data la presenza di tanti calciatori di spessore quali Manuel Akanji, Yann Bisseck, Alessandro Bastoni, Benjamin Pavard, Carlos Augusto.

Verità da sottolineare

Tra chi sposa la seconda tesi, facendo leva sulla mancata esigenza di un acquisto "di peso" in difesa, vi è chi sostiene che un acquisto di Romero non avrebbe senso in presenza della permanenza di Pavard in nerazzurro. Ma la verità è diversa: l'Inter vuole provare ad acquistare l'argentino perché ritiene che vi siano i presupposti di una compatibilità tra tale ingaggio e la conferma del francese nella prossima stagione.

L'idea è quella di dotare lo scacchiere del tecnico rumeno di una serie di figure che uniscano esperienza, mentalità vincente, caratteristiche adeguate ai principi di gioco di Chivu e duttilità. Ecco perché un giocatore come Pavard potrebbe fare al caso dell'Inter, anche in caso di acquisto di Romero. Così da determinare uno scenario così composto in termini di posizioni che i propri difensori potrebbero ricoprire:

Braccetti destri: Akanji, Pavard, Bisseck.
Centrali: Akanji, Romero, Bisseck.
Braccetti mancini: Bastoni, Carlos Augusto, Bisseck.