BAR ZILLO - Caaaaalma!

BAR ZILLO - Caaaaalma!TUTTOmercatoWEB.com
sabato 2 ottobre 2021, 07:55Bar Zillo
di Gabriele Borzillo

Quasi vent’anni fa Luca Diriso cantava “ci vuole calma, e sangue freddo, calma…”. Posponiamolo a oggi. Posponiamolo all’Inter di Simone Inzaghi. Il quale si presenta a Milano senza tappeti rossi, senza cheerleader, senza grancasse e orchestra al seguito. Ci sono spese da tagliare, calciatori da piazzare, monte ingaggi da limare, bilanci da osservare. Con attenzione aggiungerei.

Partono, ormai la storia è trita e ritrita ma, evidentemente, molti non hanno ancora compresa, due giocatori che sarebbero titolari in qualunque squadra del mondo, lasciamo perdere l’Inter per un istante. E, maledizione, la sfortuna ci leva un terzo, grande, centrocampista, che tutti speriamo di rivedere presto sui campi di pallone. Oltre, ma quello va da sé, da quando ho aperto il pezzo parlando di Simone Inzaghi, al me ne vado di Antonio Conte, che poi me ne vado o vattene via ancora non è chiaro, forse una volta o l’altra lo sapremo per bene.

Sono passati tre mesi tre dall’avvento del tecnico piacentino. Ancora meno dall’arrivo dei nuovi innesti, di coloro chiamati a sostituire gli assenti, chi mollato per cassa, chi per cause naturali (sigh!), chi per andare nella squadra per la quale tifava fin da bambino. L’Inter, la tanto bistrattata (da alcuni suoi tifosi oltretutto) Inter, viaggia sullo stesso piano delle rotte tracciate nella passata stagione, se non addirittura meglio. So che i numeri, per qualcuno, contano poco. Al contrario, per me, a parte il dato del possesso palla che, cito Mou, fai pure l’ottanta per cento che se poi segno io mi interessa zero del possesso, i numeri aiutano a raccontare il calcio, possono essere utili per capire come la stessa squadra sia in grado di offrire performances differenti in stagioni diverse.

Così scopriamo, ad esempio, che in Champions i punti sono gli stessi, frutto di una sconfitta col Real e un pareggio, quello di questa stagione, assolutamente impersonale in Ucraina, sempre contro lo Shakhtar. Ma in campionato l’Inter ha tre punti in più, ha segnato cinque reti in più, ne ha subite tre in meno. Il problema, ed è un problema, parte dal ricordo che abbiamo della squadra da gennaio in avanti: quella di prima, ahimè, ce la siamo dimenticata immediatamente.

Lasciamo lavorare questo gruppo in pace, lasciamo loro del tempo. Tanto il momento di trarre le conclusioni arriverà. Ma, per adesso, caaaaalma!

Alla prossima.