Arsenal, Arteta: "Chivu ha aggiunto qualcosa in più, sarà una partita difficile"
Alla vigilia di Inter-Arsenal, match valido per la settima giornata della League Phase di Champions League, ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei Gunners Mikel Arteta. Queste le sue parole: "Non siamo soddisfatti del risultato ma si vede quanto sia difficile la Premier League. Ora cambiamo prospettiva e siamo pronti per domani".
Che partita si aspetta?
"Contesto molto simile all'anno scorso. Chivu ha aggiunto qualche elemento in più e sarà difficile".
Giornata difficile per Gyojkeres, cosa ne pensa?
"Credo che valga per tutti i centravanti in Premier League. Mancano spazi da sfruttare, si tratta di continuità e non abbandonare la presa".
Quanto conta la partita di domani?
"Ogni partita è importante, bisognerà meritare la vittoria contro un avversario di valore".
Quanto è dura giocare ancora in trasferta?
"Bisogna sapersi adattare, questa è la bellezza di giocare tante competizioni".
All'Arsenal ogni partita è la più importante?
"Conviviamo con le aspettative del club, si dice sempre che la prossima partita è quella che conta di più".
Cambierà sulle fasce?
"Cerchiamo di adattarci e di fare di necessità virtù. Vedremo se cambierò domani".
Come cambia quest'anno rispetto all'anno scorso?
"Avevamo giocato molto bene, abbiamo perso per l'episodio del rigore. Abbiamo un'idea chiara su come giocare".
Passare agli ottavi direttamente vi darebbe una mano?
"Le prestazioni e le vittorie hanno sempre un impatto dal punto di vista emotivo"
Eze giocherà al posto di Odgaard?
"Dipende dalla partita e dai suoi sviluppi".
Potete andare in fondo a tutte le competizioni?
"Bisogna pensare a partita dopo partita sapendosi adattare. Godiamoci il percorso perché è bellissimo".
Com'è stato coltivare la pazienza delle tue idee?
"Bisogna convincere i calciatori. Domani sarà una partita diversa, bisogna sempre adattarsi".
Che cosa deve fare l'Arsenal di diverso rispetto all'anno scorso?
"Sono molto aggressivi e hanno grande talento".
Cosa l'ha impressionato dell'Inter di Chivu?
"Tutti gli allenatori vogliono mettere la loro identità. Ci sono giocatori ad esempio come Akanji che gli danno qualcosa. Come mai so l'italiano? Grazie agli amici".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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