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Nell'Inter non esistono intoccabili, salvo nobilissime eccezioni

Nell'Inter non esistono intoccabili, salvo nobilissime eccezioniTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:45Primo piano
di Michele Maresca

La prossima sessione estiva di mercato vedrà una rifondazione netta, in casa Inter, in linea con le esigenze rivendicate dal tecnico nerazzurro Cristian Chivu per adeguare la sua squadra alle dinamiche della modernità.

Il primo tassello, in questo senso, sarà dato dal mancato rinnovo dei contratti di alcuni dei senatori nerazzurri che si apprestano a scrivere le ultime pagine della propria storia all'Inter: Yann Sommer, Francesco Acerbi, Stefan De Vrij, Matteo Darmian e (forse) anche Henrikh Mkhitaryan non saranno più di stanza ad Appiano. Partendo da qui, la dirigenza del club meneghino dovrà essere abile a individuare le soluzioni giuste per rendere ancora più competitiva la propria rosa, assumendo uno sguardo orientato tanto al presente quanto al futuro. Magari venendo anche agevolata, in questo compito, dalla cessione di qualche big appetito dai top club europei sul mercato.

L'apertura alla cessione

Come ricostruito dalla redazione de L'Interista, l'Inter è aperta ad ascoltare le offerte che dovessero pervenirle per alcuni dei propri calciatori di maggior valore. Figure come Alessandro Bastoni, Nicolò Barella e Marcus Thuram, ad esempio, su cui si è fondato il sistema nerazzurro nell'era Inzaghi, potrebbero dunque partire in estate, pur se le condizioni di fondo sono differenti. La tendenza, in merito ai primi due, è infatti decisamente quella di proseguire la propria avventura insieme, a meno di offerte clamorose. Per il francese, invece, la disponibilità alla cessione - dato l'atteggiamento mostrato negli ultimi mesi dal numero 9 nerazzurro - è sicuramente più marcata. 

Gli intoccabili

Nell'oceano di incertezze che attualmente domina nel contesto nerazzurro, tre elementi di certezza possono essere invece sottolineati: Federico Dimarco, Lautaro Martinez e Francesco Pio Esposito rappresentano il presente e l'avvenire dell'Inter. Da loro si ripartirà, a prescindere dalle sirene provenienti dall'esterno, per fondare le speranze di una squadra sempre competitiva su ogni fronte.