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Bodo/Glimt-Inter, Bastoni: "Ci metto la faccia, ho accentuato la caduta. Ma ho notato tanta ipocrisia"

Bodo/Glimt-Inter, Bastoni: "Ci metto la faccia, ho accentuato la caduta. Ma ho notato tanta ipocrisia"TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 17:31Primo piano
di Gabriel Muschio

Alle 17:15 Cristian Chivu parlerà in conferenza stampa alla vigilia di Bodo/Glimt-Inter, partita valevole per i playoff, gara d'andata, della Champions League 2025-26. Su questa pagina saranno disponibili in diretta le parole dell'allenatore nerazzurro. Inoltre, interverrà anche Alessandro Bastoni, potrebbe dire qualcosa sulla questione che lo ha visto protagonista con Pierre Kalulu in Inter-Juventus.

Inizia Bastoni in conferenza: "Ci tengo ad esser qua per chiarire e dire la mia versione di cosa è successo sabato sera. È giusto e doveroso metterci la faccia. Nel momento in cui ho sentito il contatto, ho accentuato la caduta e ci metto la faccia senza problemi. Mi dispiace sicuramente per la mia reazione, brutta ma comunque umana preso dalla foga della partita. Mi dispiace aver reagito così, pensavo e ritengo tutt'ora metterci la faccia e dire queste parole. Ma è altrettanto giusto che la mia persona e carriera non vengano definite soltanto da questo episodio su 300 partite in carriera. Non pensavo di creare questo scalpore generale e ho notato tanta falsità e ipocrisia." 

Questa vicenda ti ha segnato dal punto di vista personale, hai chiuso i commenti social, come hai vissuto i momenti?

"Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto, siamo abituati a questo tipo di gogna mediatica. Mi dispiace, ma sono abile a gestire questa situazione per mia moglie e mia figlia che ancora non capisce questa roba. Mia moglie ha ricevuto insulti di ogni tipo e mi dispiace anche per l'arbitro La Penna che ha ricevuto altri insulti."

Qual è il tuo stato d'animo per la partita di domani?

"Mentalmente sto molto bene, è successa la stessa cosa a parti inverse per il rigore contro il Liverpool. Il mister mi disse di non concedere all'arbitro modo di dire la stessa cosa. Approffitto visto che è stato criticato per aver detto questa cosa. Sono pronto per giocare, nessun problema."

Inizia la conferenza di Chivu.

Mister, come ha vissuto il post Juventus e l'avvicinamento a questa partita? Sono state mosse molte critiche.

"Ma io non vado a rispondere a quello che dicono gli altri, io dico la mia e quello che vedo e penso. Quello che è il vissuto di questa squadra, non mi interessa cosa si dice dove c'è frustrazione e non sono in grado di gestirla. Bisogna accettare che le critiche fanno parte di questo gioco. La squadra che è in testa è sempre quella più criticata e odiata. Bisogna smetterla di lamentarsi e fare i moralisti quando  settimanalmente accade un caso del genere. Abbiamo subito un torto a Napoli, lo dico per la prima volta, e nessuno ha fatto quello che è successo sabato."

Come si spiega che eventi come accentuare la caduta o altro, succeda prevalentemente nel calcio? Perché funziona così?

"Perché il calcio è lo sport più amato nonostante quello che accade? Ci piace la polemica e la critica o non ci piace? 50 anni fa quando succedavano non si prendevano determinati provvedimenti. Ora nel 2026 non parlavamo di certe cose. La domanda che si deve fare è perché il calcio è lo sport numero 1 nonostante tutto questo?"

Dimarco non gioca, Calhanoglu come sta?

"In Italia sto lottando prima di ogni partita perché tutti vogliono informazioni. Non ho mai detto questo e non so chi inizierà domani, non posso dirlo. Calhanoglu ha un piccolo problema che non lo ha fatto allenare ma in pochi giorni tornerà."

Mister, parlando del campo sintetico, volevo chiederle se ha qualche preoccupazione anche a tema infortuni?

"La preoccupazione c'è sempre, perché ci tengo che siano tutti sani e abbiamo bisogno con un calendario intasato. La scelta di fare la rifinitura qua è proprio per abituarci in questo campo, non è detto che ci si abitua ma almeno non si resta sorpresi. Non è detto che succederanno i miracoli, ma dal punto di vista mentale saremo pronti a battagliare. In casa stanno ottenendo grandi risultati loro, sono ambiziosi."

Che giocatore osservi, chi ti piace in Norvegia?

"Ci sono tanti buoni giocatori, il calcio norvegese sta crescendo e la squadra nazionale è al Mondiale. Ci sono tanti talenti e qualità. In Europa e grandi squadre ci sono giocatori norvegesi. Non sarà facile, il progetto norvegese cresce in tutta la nazionale. Dobbiamo essere pronti a tutto domani. Loro hanno tanto qualità e forza, ad esempio sulle ali. Noi siamo pronti ad adattarci ad ogni situazione e dare il meglio."