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Canuti: "L'Inter con Inzaghi è più lineare ed elastica che con Conte"

PODCAST - Canuti: "L'Inter con Inzaghi è più lineare ed elastica che con Conte"TUTTOmercatoWEB.com
venerdì 26 novembre 2021, 19:25Podcast
di Alessio Del Lungo

Intervista Nazzareno Canuti - Estratto L'Interista - 26/11/2021

Nazzareno Canuti, ex difensore dell'Inter, è intervenuto durante L'Interista, programma di Radio Nerazzurra. Di seguito le sue dichiarazioni:

Qual è il suo bilancio di questo primo terzo di stagione dell'Inter?
"L'Inter sta andando meglio di quanto mi attendevo. Le aspettative erano abbastanza deludenti perché c'erano state le cessioni di Lukaku e Hakimi, un allenatore nuovo... Invece i giocatori che sono venuti al posto di altri stanno facendo a pieno il loro dovere. Anche ad Inzaghi va dato un po' di tempo".

Quanto incide in una squadra che deve vincere giocare ogni 3-4 giorni?
"L'allenatore ha meno tempo per allenare la squadra e non ha la possibilità di preparare schemi e certe cose. Sei a ridosso delle partite e non puoi stancarti allenandoti, ma è tutto relativo. Se io vinco giocando ogni 3 giorni, il successo ti porta a cambiare le cose, a continuare e ti piace anche giocare ogni 3 giorni. Quando vinci non ce n'è di storie, l'ho provato sulla mia pelle, invece quando si perde dà fastidio".

L'Inter cambierà molto contro il Venezia, prima di affrontare Spezia e Roma. Può diventare la gara più difficile?
"Può darsi, ma io ritengo che l'Inter può fare l'en plein tranquillamente, nel senso che non ha partite proibitive. Quando una squadra ha una rosa buona è giusto cambiare perché i giocatori che sono in panchina nell'Inter, almeno il 50%, sono dei titolari".

Chi la sta stupendo in particolare?
"A me piace Dimarco quando gioca per la voglia di fare, il carattere e poi Ranocchia che è un usato sicuro e non è una novità. Inoltre mi piace molto Darmian che ho visto cresciuto e può influire. Infine sono per il mio amico Dzeko che ogni tanto è bistrattato, sembra non in campo, ma è un giocatore che, quando hai un problemino, la butti là davanti e prende anche le lavatrici: va bene per la squadra".

Qual è la sua opinione su Ranocchia?
"Ranocchia è un giocatore umile e per quello è così forte. Fa il suo lavoro da professionista serio senza fronzoli, senza dichiarazioni, si allena e quando lo chiamano è pronto. I giocatori seri sono così".

Perisic non sbaglia più una partita.
"Questo è un giocatore che devi picchiare per fermarlo. E' un po' come Pasinato quando era con noi. Menomale che c'era la cancellata di San Siro sennò non si fermava più. Il croato è un motorino, è una cosa micidiale ed a me piace moltissimo. Purtroppo a volte manca di continuità".

L'Inter di Inzaghi è migliorata collettivamente pur peggiorando individualmente?
"Il mister è riuscito a far diventare questa squadra leggermente più elastica. L'Inter gioca meglio ed in maniera più fluida, mentre quella di Conte era più sporca e forzata, dipendeva da Lukaku e dalle sgroppate di Hakimi, andava a sprazzi. Questa mi pare più lineare".

Sembra che l'Inter si diverta di più. E' importante?
"Importantissimo perché poi la squadra agisce di conseguenza ed il gruppo ha questa motivazione in più. Sono sollevati perché il compito lo fanno bene, basta la sufficienza per creare un'armonia e un gioco, la squadra è più consapevole. Inzaghi sta riuscendo in questo intento".