I giocatori passano, l'Inter resta ma le bandiere contano
Gli addii freddi, algidi di Lukaku, Donnarumma, Ronaldo e Messi dai loro club rivelano un eccesso di professionismo.
Il calcio è cambiato, siamo d'accordo, ma non significa che si debba attingere così tanto all'ipocrisia alla mancanza di empatia.
Nella storia di un club i giocatori identitari sono essenziali.
La maggior parte dei giocatori passa ma ce ne sono diversi che costituiscono l'ossatura della storia di qualunque club.
Ci si sta abituando a veder calciatori che vanno a vengono senza attecchire con troppa facilità, troppo cinismo.
autore
Direttore responsabile de Linterista.it. Giornalista e direttore di Radio Nerazzurra, Giornale Radio, opinionista a Sport Mediaset e TL.
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