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Money League 2026: Inter undicesima, nessuna italiana nelle prime dieci

Money League 2026: Inter undicesima, nessuna italiana nelle prime dieci
Oggi alle 17:15News
di Matteo Rizzi

La Money League è una pubblicazione annuale di Deloitte che analizza i club con i migliori ricavi registrati nella stagione 2024/25. Secondo quanto riportato nessuna squadra italiana si è posizionata nelle prime dieci posizioni. Il podio è occupato da Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Segue il Paris Saint Germain, vincitore della Champions League, per poi lasciare posto alle inglesi: Liverpool, City, Arsenal, United, Tottenham e Chelsea. Top 10 così composta. Inter invece undicesima, Milan e Juventus rispettivamente 15esima e 16esima. Nella top 30 presente anche la Roma al 27esimo posto. 

ENTRATE 

I nerazzurri hanno avuto in incremento dei ricavi del 37%. Importante distinguere i ricavi dai profitti. Con il primo termine si intende le entrate registrate dal club, per ottenere il profitto serve sottrarre a queste i costi sostenuti nel corso della stagione. Nella stagione 2023-34 i ricavi arrivavano a 391 milioni. Il 37% corrisponde a 146,5 milioni arrivando così a 537,5 milioni di ricavi nella stagione 2024/25. La migliore dell'Inter negli ultimi 5 anni. Dal 2022 la squadra è in crescita, quando registrava 308 milioni. Un grande lavoro da parte del club. 

DIVISIONE DEI RICAVI 

I ricavi del club vengono divisi in tre macro categorie. Quelli relativi ai diritti tv, al merchandising e banalmente quelli ottenuti grazie alle partite a San Siro. Tre aspetti su cui l'Inter è migliorata, registrando la migliore stagione sotto questo punto di vista degli ultimi anni. I diritti tv sono arrivati a 277 milioni. Un gran miglioramento anche nel marketing, con 153 milioni rispetto ai 112 della stagione precedente. Dovuti probabilmente all'entusiasmo dei tifosi dopo la vittoria della seconda stella contro il Milan. Entusiasmo che si è visto anche allo stadio. Qui si è passati da 81 milioni a 108. Come recita la curva nerazzurra: "Sola non la lascio mai". Nerazzurri che passano così dal quattordicesimo posto delle passate stagioni all'undicesimo, scalando ben tre posizioni. Il tutto con particolare attenzione al monte ingaggi, in leggero rialzo rispetto alle corse due stagioni, ben coperto però dall'aumento dei ricavi. Il confronto tra gli stipendi e il rapporto delle entrate è infatti al 48%. Poco più della metà rispetto alla stagione 2021-22, in cui si facevano sentire ancora le conseguenze del Covid. 

MILAN E JUVENTUS 

Le rivali in Italia sono qualche passo indietro. Il Milan, con cui i nerazzurri condividono lo stadio, ha registrato entrate per 410,4 milioni, con una crescita del 3% rispetto alla scorsa stagione. La Juventus è sotto con un totale di 401,7 milioni ma una crescita del 13%. Entrambe sono andate meglio per quanto riguarda il il merchandising registrando 163 milioni i rossoneri e 161 i bianconeri. San Siro si tinge però di nerazzurro. Il Milan conta un totale di 87 milioni contro i 107 dell'Inter. Sui diritti tv pesa parecchio il Mondiale per Club a cui i nerazzurri e la Juventus hanno partecipato, a differenza dei rossoneri. La buona notizia è che tutti e tre i club hanno registrato una crescita rispetto alla stagione precedente, un trend da continuare.