Pio non è più solo un talento! La consacrazione nel match più importante
Estate scorsa, l'attacco dell'Inter doveva ancora formarsi. Andati via Arnautovic, Correa e Taremi, chi entra al posto loro? Il primo ad aggregarsi insieme a Thuram e Lautaro è stato Bonny, acquistato dal Parma. Poi, sono rimbalzati tanti nomi, ma non arriva nessuno e si sceglie di affidare il ruolo al talento, rientrato dallo Spezia, Pio Esposito.
Pio Esposito, dalle critiche al talento sbocciato: ora è un protagonista nerazzurro
I primi mesi di Pio Esposito all'Inter sono stati fatti di ottime prestazioni ma pochi gol, proprio per questo è stato spesso al centro di critiche o prese in giro per le aspettative, ma come spesso non si riesce a fare in Italia, bastava aspettarlo.
A metà febbraio 2026, soltanto pochi mesi dopo quelle critiche, Francesco Pio Esposito ha messo a segno 6 reti e 6 assist in 1299' giocati: media di 1 gol o assist ogni 108 minuti. Numeri non male per un 20enne al primo anno di Serie A. Per poi aggiungere quanto abbiano inciso i suoi numeri basti dire che risolve la partita con il Pisa o l'Atalanta da subentrato facendo assist. Oppure, il gol pesante nell'1-0 contro il Lecce.
L'ultima rete, invece, è quella più importante: incornata contro la Juventus, in un derby d'Italia, a San Siro.
Pio Esposito ha messo la freccia, sta scrivendo la sua storia in nerazzurro sempre di più e non sembra voler fermarsi.
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