Il mercato non decolla: un problema che non riguarda solo l'Inter. Ma i nerazzurri...
Entrati nell'ultima settimana di luglio, ad un mese dall'inizio della nuova Serie A, in casa Inter il mercato non è ancora entrato realmente nel vivo. Il Cuti Romero è ora l'obiettivo primario per rinforzare la difesa, anche se i nerazzurri dovranno risolvere anche la grana esterno destro. Dumfries, infatti, non è stato ancora sostituito, nonostante prima Palestra e poi soprattutto Khalaili erano stati i due nomi individuati dall'Inter, poi entrambi saltati per motivi differenti proprio sulla linea del traguardo. Gli unici volti nuovi in casa nerazzurra fino a questo momento sono stati Massolin, Aleksandar Stankovic ed Ivan Provedel. Insomma, manca ancora il grande colpo che possa accendere la piazza ed infiammare il mercato.
L'Inter non è però l'unico club in Italia a non aver ancora messo a segno colpi clamorosi. Fra le big, il Napoli è ancora totalmente fermo, il Milan ha regalato ad Amorim Goncalo Ramos e Gila, la Juventus non ha ancora accontentato Spalletti, che fino a questo momento ha potuto accogliere solo Celik a zero ed il giovane Ekhator dal Genoa, mentre la Roma è ancora a quota zero acquisti. La Fiorentina ed il Como sono per il momento le regine del mercato: i viola, soprattutto, si sono mossi con grande anticipo per regalare al nuovo allenatore Fabio Grosso una squadra di alto livello.
A differenza delle altre, però, l'Inter è forse insieme al Napoli l'unica a potersi "permettere" un leggero ritardo sul mercato. La perdita di Dumfries ha alsciato certamente un vuoto difficile da colmare, ma è pur vero che i nerazzurri, che ripartiranno dopo una stagione chiusa con due trofei in bacheca, hanno già una rosa lunga e competitiva, che certamente andrebbe comunque puntellata, soprattutto in difesa. Le altre hanno probabilmente maggiore esigenza di intervenire sul mercato rispetto ai nerazzurri, motivo per cui il mercato che in Serie A non decolla rappresenta un problema più per le altre big che per Cristian Chivu. Che comunque spera di poter accogliere presto il grande colpo, chissà che non sia proprio Romero.

