La moviola di Inter-Torino: qualche errore sui gialli, giusto annullare il gol di Prati

La moviola di Inter-Torino: qualche errore sui gialli, giusto annullare il gol di PratiTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:42News
di Alessandra Stefanelli

Matteo Marchetti è stato l’arbitro designato per dirigere Inter-Torino, valida per i quarti di finale di Coppa Italia. Con lui gli assistenti Mondin e Ceolin, Bonacina come quarto ufficiale, La Penna al VAR e Giua AVAR. La gara è filata via senza particolari problemi nel primo tempo, complice un ritmo basso che ha facilitato la direzione di gara. Nella ripresa, invece, qualche imprecisione in più.

Al 25’ Mkhitaryan batte una punizione cercando Acerbi, in posizione irregolare: Marchetti fischia a favore del Torino ma avrebbe potuto applicare la regola del vantaggio sulla ripartenza di Pedersen. Corretta invece la lettura al 34’, quando l’Inter passa con l’incornata di Bonny: il francese è tenuto in gioco da Tameze sul cross di Kamate.

Al 57’ il Torino accorcia con Kulenovic: giusta la scelta di lasciar proseguire l’azione dopo un contatto tra De Vrij e Njie, applicando il vantaggio. Al 71’ ammonizione corretta per Sucic per fallo tattico su Njie. Decisione impeccabile anche al 74’, quando viene annullato il gol di Prati per fuorigioco, segnalato dall’assistente Ceolin e confermato dal VAR.

Giusti i cartellini a Kamate (79’) e Maripan (87’). L’episodio più discutibile arriva all’83’: Esposito allarga il braccio per proteggere palla, Tameze cade toccandosi il volto nonostante il contatto sia sul petto. Il giallo estratto da Marchetti appare eccessivo e rappresenta l’errore principale della sua direzione. Nel complesso, una prestazione sufficiente, con qualche sbavatura nella gestione disciplinare del secondo tempo.