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L'Inter, l'Arsenal e la Champions: in Europa investimenti troppo superiori, l'obiettivo sia lo Scudetto (e il Pisa?)

L'Inter, l'Arsenal e la Champions: in Europa investimenti troppo superiori, l'obiettivo sia lo Scudetto (e il Pisa?)TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 19:45News
di Marco Lavatelli

Stasera l'Inter affronterà l'Arsenal nella gara della settima giornata della fase campionato di Champions League. La partita di San Siro sarà fondamentale per il cammino europeo della squadra nerazzurra, attualmente sesta in classifica a 12 punti (pari con Real Madrid, Atletico e Liverpool). A Cristian Chivu servirebbero idealmente 4 punti tra Arsenal e la trasferta di Dortmund contro il Borussia per essere certa di un posto tra le prime 8, che vuol dire passaggio diretto agli ottavi di finale.

Battere l'Arsenal darebbe una grande mano per raggiungere l'obiettivo di evitare i playoff. Le notizie riguardo la formazione sembrano confermare questa volontà dell'Inter: sono attesi sostanzialmente i titolarissimi. Nei Gunners, primi nella classifica della fase campionato a punteggio pieno dopo 6 giornate, non cambia nulla il fatto che ci possa essere il turnover: Arteta ha a disposizione una rosa molto più profonda di quella di Chivu.

L'Arsenal arriva favorito a San Siro non solo per la classifica: dopo la scorsa stagione senza trofei, nel mercato estivo gli inglesi hanno speso la bellezza di 283 milioni di euro, a fronte di appena 11 incassati. Zubimendi è costato 70 milioni, Eze 69, Gyokeres 67, Madueke 56 fino ad arrivare i colpi "minori" con Mosquera (15mln, dal Valencia) e Nordgard (11mln, dal Brentford).

Giusto sottolineare questi numeri quando si chiede ad una squadra come l'Inter, che dopo aver raggiunto una finale di Champions ha speso 80 milioni per 4 acquisti (Bonny, Luis Henrique, Diouf e Sucic, preso a gennaio scorso), di competere fino in fondo in tutte le competizioni. Per farlo veramente, servono investimenti che l'Inter attualmente non sembra poter e soprattutto voler fare. Impossibile dare torto ai sostenitori del partito "testa al Pisa": la Champions League è bellissima, l'Inter ha l'obbligo di essere ambiziosa, ma come ha detto ieri Akanji l'obiettivo è lo Scudetto. E non può non esserlo, dopo una stagione senza trofei e soprattutto viste le spese delle big europee lontane anni luce dalle disponibilità delle italiane.