Inter, prima vittoria in Champions: ecco quanto ha già incassato in questa edizione
Il sofferto successo di misura sullo Shakhtar Donetsk, firmato nella parte finale da Carlos Augusto, porta in dote all'Inter i primi tre punti nella classifica della fase campionato di Champions League, assicurando anche il primo bonifico UEFA legato ai risultati nella competizione dopo quello automatico ricosciuto in seguito alla partecipazione pari a 18,62 milioni di euro.
Come evidenzia il sito specializzato Calcio e Finanza, ogni risultato ottenuto nella fase di campionato porta un premio economico, ricordiamo che le vittorie (2,1 milioni) e i pareggi (700mila euro) valgono un po’ meno rispetto al ciclo precedente (rispettivamente 2,8 milioni e 930mila euro). Tuttavia, un bonus extra è previsto per il piazzamento nella classifica finale: ogni club riceverà una somma basata sulla sua classifica al termine della prima fase.
L’importo totale disponibile per il bonus sarà diviso in 666 quote uguali. Il valore iniziale di ogni quota sarà di 275mila euro. La squadra con la classifica peggiore (ultimo posto) riceverà una quota (275mila euro), cifra che è stata considerata nelle stime sui ricavi minimi. Eventuali risparmi derivanti dai pareggi prima fase aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite per ogni posizione, cosa che verosimilmente accadrà, come successo lo scorso anno.
A completare i ricavi dell’Inter dalla Champions League c’è il value pillar, attraverso il quale la UEFA distribuisce le somme legate al valore dei diritti televisivi e al peso storico dei club. La cifra viene suddivisa in due componenti:
La parte europea – legata al mercato dei diritti tv del continente, distribuita in base a un ranking creato utilizzando la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA su cinque anni;
La parte non europea – legata al ranking storico/decennale, esclusi però i punti guadagnati per i titoli conquistati nella storia.
La suddivisione tra le due componenti prevede il 73% per la parte europea e il 27% per quella non europea. Il rapporto si basa sui contratti conclusi con i mercati televisivi di tutto il mondo per l’intero ciclo di riferimento entro il 1° luglio 2024. Secondo quanto previsto dalla distribuzione dei premi della Champions League 2026/27, il value pillar rappresenta quindi una delle principali componenti della distribuzione economica della competizione.
Per l’Inter nel dettaglio, sulla base delle stime per la stagione 2026/27, la quota europea è pari a 23,37 milioni di euro, mentre la quota non europea ammonta a 8,65 milioni di euro. Complessivamente, quindi, incasserà 32,02 milioni di euro da questa voce.
Sommando alla quota del value pillar i ricavi garantiti dalla partecipazione e il bonus ottenuto contro lo Shakhtar, l’Inter ha già incassato 33,95 milioni di euro dalla Champions League 2026/27. La cifra può sempre aumentare in base ai pareggi o alle vittorie della squadra e in base alla posizione finale nella classifica della fase campionato.

