Inter, l'obbligo di ripartire: la Champions pesa sui conti e sulla testa...
Se in campionato il cammino dell’Inter prosegue con molte certezze e continuità, l’inizio della stagione europea sta delineando uno scenario opposto che forse sta iniziando a preoccupare i più. L’Inter si trova ancora a zero punti nel girone di Champions League, un avvio che inizia a mostrare non solo un problema dal punto di vista calcistico, ma forse anche di atteggiamento e mentalità della squadra.
Il cammino in Champions League è molto importante per qualsiasi società, in quanto superare anche solamente la fase a gironi per entrare nella fase ad eliminazione diretta aiuterebbe le squadre dal punto di vista economico. I ricavi che derivano dai premi UEFA e dalle notti europee in generale, incidono moltissimo sulla sostenibilità del club e di conseguenza sulle future stagioni di calciomercato.
Oltre a tutto ciò, per l’Inter potrebbe essere molto importante riscattare la scorsa stagione di Champions League, segnata dall’eliminazione contro il Bodo/Glimt. Viste le qualità della squadra e la capacità di portare a termine partite molto positive in Serie A, ci si aspettava forse più determinazione e convinzione in quest’ultimo match di Champions League, anche perchè ricordiamo che nella prima partita contro il Real Madrid, l’Inter è riuscita a tenere testa ad una squadra che, la Champions League, ha tutte le carte in regola per vincerla.
La sensazione dell’ultimo match è stata che il problema fosse anche la mentalità e l’approccio al campo, cosa che i giocatori possono cambiare per continuare a dimostrare la propria competitività. La fase a gironi è ancora lunga, ma è importante che l’Inter ritrovi presto in Champions League quella mentalità vincente con la quale riesce ad essere protagonista in campionato.

