Viviano contro Chivu: "Vuole imitare Klopp e Flick, ma così non vai da nessuna parte"

Viviano contro Chivu: "Vuole imitare Klopp e Flick, ma così non vai da nessuna parte"TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 06:45News
di Alessandra Stefanelli

Emiliano Viviano analizza il progetto tattico di Cristian Chivu e le difficoltà incontrate dall'Inter nel tentativo di adottare un calcio più offensivo. Intervenuto durante Elastici, format di Cronache di Spogliatoio, l'ex portiere nerazzurro ha espresso alcune perplessità sull'equilibrio della squadra e sulla gestione della fase difensiva. Secondo Viviano, l'obiettivo dell'allenatore rumeno sarebbe quello di avvicinarsi a modelli di gioco particolarmente aggressivi, come il Liverpool di Jurgen Klopp e il Barcellona di Hansi Flick. Una filosofia che comporta inevitabilmente dei rischi, soprattutto quando la squadra non riesce a mantenere le giuste distanze tra i reparti.

"Credo che Chivu voglia diventare come il Liverpool di Klopp o il Barcellona di Flick", ha spiegato Viviano, sottolineando come un'impostazione del genere possa portare anche a pesanti battute d'arresto. In campionato, secondo l'ex portiere, la maggiore qualità offensiva dell'Inter può consentire di compensare qualche disattenzione difensiva. In Europa, invece, gli stessi errori rischiano di risultare decisivi.

Viviano ha quindi richiamato la prestazione contro il Brugge, evidenziando le difficoltà dei nerazzurri nelle transizioni e nell'occupazione degli spazi. "Capisco dove vuole arrivare, ma non capisco come lo vuole fare", ha osservato, rimarcando la necessità di correggere alcuni problemi che continuano a ripresentarsi.

Il punto più critico riguarda proprio l'organizzazione della squadra senza palla. Per Viviano, infatti, non è sufficiente ispirarsi al Barcellona se poi non si riescono a riprodurre con efficacia i suoi meccanismi: "Se vuoi prenderti quel rischio non puoi restare una via di mezzo".

L'ex portiere ha infine evidenziato come, contro il Brugge, in alcune situazioni si siano creati spazi eccessivi tra difesa e centrocampo, arrivando anche a circa trenta metri di distanza tra i reparti. Una vulnerabilità che, a suo giudizio, Chivu dovrà necessariamente affrontare.

"Per me cambierà qualcosa nella fase di non possesso, non può ripresentarsi così dopo questa debacle", ha concluso Viviano, prevedendo possibili accorgimenti tattici per restituire maggiore solidità all'Inter senza rinunciare alla sua vocazione offensiva.