Inter, mercato da oltre 100 milioni: e ancora non è finita...
L’Inter torna a superare quota 100 milioni di euro per una campagna acquisti, cosa che non accadeva dall’estate 2020. Un segnale importante della nuova gestione Oaktree, possibile grazie alla crescita dei ricavi e ai risultati sportivi, ma senza rinunciare all’attenzione per i conti.
Il saldo tra acquisti e cessioni è attualmente superiore ai 70 milioni di euro, anche se potrebbe ridursi con una possibile cessione di Luis Henrique alla Roma. La società nerazzurra ha comunque costruito una rosa profonda investendo circa 60 milioni, bonus esclusi, per tre giocatori provenienti dalla Premier League: John Stones, Djed Spence e Curtis Jones.
Una strategia basata sulla pazienza, già vista nelle trattative per Spence e Jones. L’Inter ha preferito attendere le condizioni migliori, riuscendo a completare operazioni importanti senza entrare in una corsa al rialzo.
COLPO
Con Asllani e Massolin vicini all’uscita, l’Inter potrebbe ora limitarsi a osservare il mercato. La società, però, non esclude un’ultima operazione in entrata: se dovesse presentarsi un’occasione interessante per l’attacco, soprattutto in parallelo a una cessione, verrà valutata.
Più difficile invece la partenza di Stankovic. Il centrocampista ha rifiutato una proposta da 40 milioni più 5 di bonus dalla Premier League e, nonostante l’interesse del Torino per un prestito, ha ribadito la volontà di rimanere all’Inter.
Una campagna acquisti importante, quindi, ma sempre inserita nella filosofia della sostenibilità economica. Oaktree ha concesso maggiore margine di manovra, senza però cambiare la direzione intrapresa dal club.

