Conto alla rovescia per la prima di campionato, ma l'Inter ha appena iniziato il mercato...
L'attesa sta per terminare. Inizia ufficialmente il conto alla rovescia per la prima di campionato, con l'Inter che aprirà le danze sabato 22 agosto contro il Monza, match che si disputerà in contemporanea anche di Udinese-Como. Per noi appassionati di calcio è come se fosse Natale, e fino in fondo l'avvento della prima di campionato lo viviamo allo stesso modo.
Sono diversi anni però che diversi allenatori sostengono la tesi riguardo un problema di fondo nel calciomercato. La Serie A inizierà ufficialmente il prossimo weekend, eppure., ci sono altre due settimane, circa, di mercato davanti. In questa stagione, come anche nelle altre tra l'altro, l'Inter viene toccata in prima persona da questo scenario. Tanti sono stati i colpi last minute arrivati quasi sul gong, il più recente dei quali è quello di Akanji.
Ad oggi si sta riproponendo lo stesso identico scenario. Tralasciando Stones con cui si è trovato l'accordo oramai da qualche settimana, ma arrivato ad Appiano Gentile da poco causa vacanze post Mondiale, il resto del mercato interista è ancora tutto da scrivere.
Il discorso Frattesi, per fortuna mi verrebbe da dire, è stato finalmente sciolto. Il giocatore è diventato ufficialmente un nuovo tesserato della Lazio, liberando finalmente un ingaggio pesante dal bilancio, soprattutto perché poi era un profilo che nei piani di Chivu di spazio non aveva possibilità di trovarne.
Oltre Stones l'Inter ha ufficializzato anche Spence, che in fondo era la priorità assoluta nerazzurra considerando la partenza prematura di Dumfries. Eppure di lavoro da fare Ausilio e Baccin ne hanno ancora a valanga.
Asllani è ancora sotto contratto dell'Inter, come anche Massolin e Luis Henrique, ma soprattutto non è ancora stato creato uno spazio disponibile per l'arrivo di Curtis Jones che rimane tutt'ora il principale nome, richiesta esplicita di Chivu, per il centrocampo.
Quando si parla di mercato gli allenatori, in un certo senso, la pensano quasi tutti allo stesso modo. In questo senso lo stesso Gasperini ha detto una verità assoluta: "Il mercato dura 2 mesi ma tutto si risolve nell'ultima settimana o quasi". Basta vedere come si è risolto l'affare Spence e si può solo dare ragione a quanto detto dal tecnico della Roma. Solo un mese fa la richiesta per l'inglese era di circa 50 milioni con l'Inter che alla fine lo ha chiuso per 31 milioni. E lo stesso sembra possa valere anche per Jones con il Liverpool che ha diminuito di recente la richiesta di circa 5 milioni di euro, chiedendo quindi 35 milioni di euro potenzialmente trattabili.
In ogni caso questa Inter, così come è stata costruita, anche se con pochi innesti ma buoni, rimane ancora la favorita per il campionato. Una cosa va detta, se Chivu è riuscito a vincere nella sua prima esperienza in un big club e con tutti i problemi del caso quest'anno potrebbero servire tanti pop corn...

