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Inter, un collasso che può essere arginato! Non si deve urlare al disastro...

Inter, un collasso che può essere arginato! Non si deve urlare al disastro...TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:45News
di Sergio Testa

Un sospiro è quello che serve attualmente all'Inter per ritrovare la calma necessaria e riflettere su cosa migliorare per cercare di arginare i problemi mostrati in questo avvio di stagione. L'Inter ha evidenziato qualche disattenzione di troppo in questo avvio, sia da parte di singoli che della collettività. Gli episodi hanno condizionato il percorso nerazzurro finora, ma non sempre c'è Lautaro Martinez a raddrizzare la situazione, o meglio non sempre basta la grinta del Toro

L'Inter ha perso contro il Brugge in maniera pessima, ma ricordiamoci che la sconfitta contro il Real Madrid è stata tutt'altro che meritata. Ovviamente meritato o no si tratta pur sempre di una sconfitta ma urlare al collasso in Champions sembra un'esagerazione bella e buona. Fare il bilancio complessivo con la stagione passata appare quasi ingiusto, soprattutto perché si tratta di due annate diverse che si portano dietro due consapevolezze diverse. Nella stagione passata c'era ancora il fantasma di quella finale persa, ma ad oggi il campionato vinto ha ridato parecchia fiducia ad una squadra che  in campionato viaggia spedita.

In questi casi bisogna guardare il bicchiere mezzo pieno, l'Inter ha ancora 6 partite lungo il percorso che a bilancio possono valere 18 punti in proiezione, ovvero passaggio diretto agli ottavi. Lo stop con il Brugge non ci voleva assolutamente, ma non deve condizionare tutto il percorso. Ciò che invece deve far riflettere, soprattutto diversi singoli, è l'approccio alla partita a volte quasi da film horror. 

L'Inter è ingiocabile quando fa l'Inter ma, come sostiene Giuseppe Pastore, "non deve dirlo ma farlo". Abbiamo visto tutti l'ultima mezz'ora contro il Napoli, il secondo tempo contro la Roma, il match contro il Real. L'Inter è forte ma deve essere consapevole della determinatezza delle altre squadre che non gli spianeranno la strada verso i loro obiettivi. Le difficoltà sono sempre dietro l'angolo ma bisogna sempre trovare il modo di affrontarle. 

E' stata probabilmente l'unica partita in cui i nerazzurri non sono, quasi, scesi in campo con la testa e bisogna criticarli per questo ma attenzione a non infierire troppo. Ripeto una partita persa immeritatamente rimane pur sempre una sconfitta, la partita contro il Brugge pesa e fa male, ma davanti a se hanno altri 6 match, la maggior parte abbordabili. Fasciarsi la testa ancor prima di affrontare i prossimi match è proprio il modo migliore per autosabotarsi...